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STANZE TEATRALI VOLTURNO # 6 # e # 7 #

  • maggio 3, 2014 00:51

STANZE56

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOMENICA 4 MAGGIO ore 18.00

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

STANZE TEATRALI VOLTURNO # 6 # e # 7 #

 

“Stanze Teatrali Volturno” è il progetto che coinvolge tutte e tutti i partecipanti del bando di residenze teatrali promosso dal CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO, incentrato sulla diffusione di cultura indipendente e sulla partecipazione delle compagnie alla vita socio-politica dello spazio; basato sul concetto che ogni residenza è riappropriazione di uno spazio e di un momento necessario alla crescita personale, collettiva e culturale di chi la pratica. Non è una buona occasione, né tanto meno una vetrina, ma luogo di partecipazione, relazione e condivisione.
Al termine di ogni residenza ogni compagnia/artista presenta una dimostrazione, prova aperta o spettacolo del lavoro svolto nello spazio. Un’occasione per esprimere contenuti ed emozioni e, successivamente, discutere insieme della coltivazione e del frutto delle attività eseguite durante la residenza.

DOMENICA 4 MAGGIO ore 18.00

STANZE TEATRALI VOLTURNO # 6 # e # 7 #

LUNAIF in “AFINIDAD” e ZANFRETTA TEATRO in “IN MISERIA”

 

– LUNAIF in “AFINIDAD”

I performer LUNAIF professionisti di circo contemporaneo, condotti da Paola Silvana Resurreccion danzatrice, attrice, insegnante di danza sui trampoli e teatro danza
d’improvvisazione e Antonello Casalini, trampoliere, attore e maestro di tango argentino, raccontano in una mescolanza acrobatica e sorprendente di tecniche diverse, le mille sfumature dell’AFFINITA’ che si conquista e si perde, che si confonde e si riscopre all’interno e intorno ad una storia di coppia.

– ZANFRETTA TEATRO in “IN MISERIA”

“In Miseria” è un progetto portato avanti da Maria Luisa Usai e Irene Maiorino, due autrici e attrici. Nella residenza al Volturno Occupato sono in lavorazione due lavori: “Giulietta delli fiori” e “Madame Misère”, si tratta di due performance/spettacoli accomunati dal tema della miseria.

Giulietta delli Fiori è un monologo nato dalla vita, quella sotto i cavalcavia, vicino alla stazione, ai bordi del fiume. Davanti al degrado che anima le strade della capitale è nata l’immagine di Giulietta Delli Fiori. Di miseria, in miseria, senza compatirla né pubblicizzarla. Il testo originale parla di quella vita che scorre e passa, che vedi mentre sei seduto sull’autobus, che ascolti nelle chiacchere di tua madre che ti racconta del vicino. In questo spettacolo questa esistenza rivive, trasfigurata, resa ironica e impossibile, ma sempre vicina al marciapiede, dove siede Giulietta.

Madame Misere è un testo scritto e interperetato a quattro mani, anche quì le due protagoniste
cercano una via di fuga dalla metropoli dove tutti si accalcano e nessuno sa cosa cerca.
Le due donne si tengono compagnia nell’attesa di ritornare a casa, di ritrovare il modo e i mezzi per
tornare indietro, dalla mamma, laddove sono partite.
Entrambe vogliono abbandonare la capitale, dove prima una cercava l’oro nel Tevere e l’altra
l’amore sulla Casilina. Accecate dal luccichio di metalli e semafori rossi decidono di percorrere un
tratto di cammino insieme.

 

sottoscrizione libera
CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO
via volturno,37 [metro A/B termini]