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CIAO LEO…CONTINUIAMO A RESPIRARE INSIEME

  • aprile 23, 2015 15:15

CIAO LEO!!!

Venerdi 24 Aprile dalle 11.00 alle 14.30 ci vediamo al CSOA ex SNIA per salutare tutt@ insieme Leonardo…

Un grande Amico, oltre che uno straordinario Compagno di lotte ed avventure…

Ci sarà un Libero Piccolo Mondo di Leonardo ad accoglierci

e ci sarà la possibilità di ricordarlo nelle molteplici varietà da lui stesso incontrate nel suo indimenticabile percorso…

Ci saremo noi, i suoi amici, le sue amiche, le sue compagne e i suoi compagni…

Ci saremo noi che continueremo a respirare insieme, illuminati da una stella intramontabile.

IMG_0763

 

 

 

 

 

 

 

 

CIAO LEO…

Rapido come un balzo felino hai assalito il cielo, 
lo stesso movimento che indicavi da quaggiù
ora è un lampo eterno che brilla senza tempo…

…miao

 

OFF – FESTIVAL DEL CINEMA CHIUSO ed. 2014

  • ottobre 16, 2014 11:21

avorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FESTIVAL DEL CINEMA CHIUSO OFF ed. 2014
Anche quest’anno torna, nei giorni della decadente parata del business cinematografico all’auditorium, il Festival del Cinema Chiuso OFF.

Dal 16 al 25 Ottobre la cultura resistente ed indipendente sarà nelle strade, nelle piazze, negli spazi sociali – continuando a sperimentare pratiche di riattivazione urbana e ad immaginare traiettore di liberazione e riappropriazione.

L’apertura del Festival toccherà due emblematici cinema del Pigneto, il Preneste e l’Avorio – il primo liberato e sottratto alla speculazione da quattro anni, il secondo abbandonato e chiuso nonostante possa e debba essere un presidio culturale e sociale in un territorio ricco di problematiche e di contraddizioni.

Giovedì 16 Ottobre dalle ore 17.00 davanti al CINEMA CHIUSO AVORIO nel quartiere Pigneto.

EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/1479934132290243/

Sabato 18 al CINEMA PRENESTE OCCUPATO GPRV in via Alberto da Giussano dalle ore 20.00

EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/1499276290339100/

La settimana successiva le iniziative si diffonderanno nella città, anche per denunciare i gravi sgomberi degli ultimi mesi – come quello del Cinema Volturno, uno dei nodi della rete OFF – e gli attacchi alla cultura indipendente.

► 25 OTTOBRE - CINEMA PRENESTE GPRV

Il Festival si concluderà con un brindisi ed una cena ed un dibattito sulla cultura indipendente a partire dalla presentazione di “lotta di classe sul palcoscenico”, a seguire la rassegna di musica indipendente MUSIQUE vol.1 – EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/1547652698780678/?fref=ts

Per info: http://offestivalcinemachiuso.wordpress.com/

 

Di seguito il COMUNICATO DI CONTESTAZIONE PERFORMATIVA di fronte al Cinema Metropolitan Chiuso in occasione della CONTRO-CONFERENZA di apertura di

OFF – FESTIVAL DEL CINEMA CHIUSO 2014 contrapposta alla CONFERENZA di apertura del FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA 2014:

azione

Roma è un deserto culturale!!!

In questo modo si presenta la città in cui viviamo.
Una città dove spazi di libera creazione e distribuzione, il cui prodotto sia accessibile a tutte e tutti, semplicemente non esistono.
Una città in cui la formazione, dai saperi artistici a quelli artigianali passando per quelli relativi alla sanità, all’assistenza, ai mestieri, in generale la conoscenza, è alla portata esclusiva di una ristretta fascia, abbiente, di popolazione.
Una città in cui mancano i servizi sociali essenziali per uno sviluppo comunitario, ma non sono certo pochi gli investimenti operati per il benessere di una élite già abbondantemente “coccolata” sia dai favori di un settore pubblico particolarmente accondiscendente, sia dai grandi profitti riscossi dal privato.
Una città in cui ogni genuino movimento di autodeterminazione sulle nostre vite, viene continuamente e solertemente stretto nella morsa della speculazione privata e della repressione “legale” poliziesca.

Della desertificazione culturale romana, di cui la giunta comunale ne è la fiera per quanto tacita portabandiera, la situazione delle sale cinematografiche chiuse è quanto mai emblematica.

Sono oltre quaranta i cinema chiusi, collocati in quartieri popolari che ora come mai soffrono gli effetti delle politiche di austerità con la ulteriore diminuzione dei già risicati servizi, dai trasporti alle biblioteche.

Ebbene, dopo decenni di indifferenza delle amministrazioni e di attese dei palazzinari, finalmente è arrivato il momento giusto per poter “battere cassa” e, a scapito proprio di precedenti mobilitazioni dal basso su questa tematica, ora qualcosa si muove.

E si muove nella peggiore delle direzioni.

Importanti esperienze di riattivazione, come i cinema e i teatri occupati, i centri di cultura indipendente e i luoghi di autorganizzazione dei movimenti per il diritto all’abitare, sono state sgomberate.

Nel frattempo, si fanno largo progetti di “riqualificazione” di stampo prettamente commerciale, destinando luoghi adibiti alla cultura ad altre attività (centri commerciali, bingo e ristoranti sono solo alcune delle nobili varietà), alle volte con varianti della già pessima delibera nuova cinema paradiso che consente il cambio di destinazione d’uso per il 40% della superficie.

In questo rinnovato interesse speculativo vanno ricondotte anche atti amministrativi che taluni hanno forse ingenuamente letto come risultati positivi.

La c.d. “delibera Franceschini” sulle sale dismesse, ad esempio, non impone affatto alcun vincolo o alcuna tutela alle sale storiche oltre a quanto già disposto dalla normativa, bensì stabilisce un censimento che rischia di essere un primo passo per un “assalto” ai cinema chiusi, anche attraverso un generico fondo di 12 milioni di euro per il sostegno alla riapertura delle sale senza vincolarne le modalità (magari una sala da cento posti e quaranta negozi).

Quanto sta accadendo riguardo ai cinema chiusi è emblematico di una città dove la cultura è sotto attacco (da quella elitaria del teatro dell’opera all’arte di strada), dove viene negato il diritto alla città, dove gli interessi di pochi prevalgono sui diritti di molti e dove l’amministrazione locale e nazionale, con il sorriso e l’ipocrisia democratica, arrivano oltre a quello che ci avevano imposto anni di Alemanno e Berlusconi, dove sfratti e sgomberi sono divenuti ordinari episodi di ordine pubblico.

Ma quanto si è sviluppato nei e dai cinema occupati, così come in tantissimi spazi autogestiti, occupati e restituiti ai territori, è anche emblematico di quanto sia vasto e resistente un tessuto altro e conflittuale nella metropoli, di quanto sia radicata un’idea diversa di abitare la metropoli, di quanto sia vitale la produzione culturale autonoma e indipendente a fronte di un cultura “mainstream” sempre piu’ decadente.

Ed è anzitutto questo tessuto che animerà l’edizione 2014 di OFF – FESTIVAL DEL CINEMA CHIUSO DI ROMA

Un Festival che da quattro anni immagina traiettorie e sperimenta pratiche sociali e culturali di riappropriazione della metropoli.

Mentre il Festival del Cinema di Roma, che si svolgerà negli stessi giorni, annuncia di unificarsi per l’anno venturo al Fiction Fest e decide di proporre come evento clou la proiezione di “Soap Opera”, altrove batte la vivacità culturale, antagonista al binomio cultura-intrattenimento tanto caro agli architetti della città vetrina, bella solo per chi può permettersela, ma inutile a tutti e tutte.

E questo porteremo davanti ai cinema chiusi o quelli vergognosamente sgomberati, dentro quelli liberati che resistono, dentro spazi di riappropriazione collettiva.

Dal 16 al 25 Ottobre la cultura resistente ed indipendente sarà nelle strade, nelle piazze, negli spazi sociali, continuando a sperimentare pratiche di riattivazione urbana e ad immaginare traiettorie di liberazione e riappropriazione.

E non finisce qui…
E non è tutto…

 

# DIRITTO ALLA CITTA’

 

COMUNICATO AZIONE PERFORMATIVA DELLA CULTURA INDIPENDENTE DAVANTI AL METROPOLITAN

  • ottobre 15, 2014 17:30

azione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma è un deserto culturale!!!

In questo modo si presenta la città in cui viviamo.
Una città dove spazi di libera creazione e distribuzione, il cui prodotto sia accessibile a tutte e tutti, semplicemente non esistono.
Una città in cui la formazione, dai saperi artistici a quelli artigianali passando per quelli relativi alla sanità, all’assistenza, ai mestieri, in generale la conoscenza, è alla portata esclusiva di una ristretta fascia, abbiente, di popolazione.
Una città in cui mancano i servizi sociali essenziali per uno sviluppo comunitario, ma non sono certo pochi gli investimenti operati per il benessere di una élite già abbondantemente “coccolata” sia dai favori di un settore pubblico particolarmente accondiscendente, sia dai grandi profitti riscossi dal privato.
Una città in cui ogni genuino movimento di autodeterminazione sulle nostre vite, viene continuamente e solertemente stretto nella morsa della speculazione privata e della repressione “legale” poliziesca.

Della desertificazione culturale romana, di cui la giunta comunale ne è la fiera per quanto tacita portabandiera, la situazione delle sale cinematografiche chiuse è quanto mai emblematica.

Sono oltre quaranta i cinema chiusi, collocati in quartieri popolari che ora come mai soffrono gli effetti delle politiche di austerità con la ulteriore diminuzione dei già risicati servizi, dai trasporti alle biblioteche.

Ebbene, dopo decenni di indifferenza delle amministrazioni e di attese dei palazzinari, finalmente è arrivato il momento giusto per poter “battere cassa” e, a scapito proprio di precedenti mobilitazioni dal basso su questa tematica, ora qualcosa si muove.

E si muove nella peggiore delle direzioni.

Importanti esperienze di riattivazione, come i cinema e i teatri occupati, i centri di cultura indipendente e i luoghi di autorganizzazione dei movimenti per il diritto all’abitare, sono state sgomberate.

Nel frattempo, si fanno largo progetti di “riqualificazione” di stampo prettamente commerciale, destinando luoghi adibiti alla cultura ad altre attività (centri commerciali, bingo e ristoranti sono solo alcune delle nobili varietà), alle volte con varianti della già pessima delibera nuova cinema paradiso che consente il cambio di destinazione d’uso per il 40% della superficie.

In questo rinnovato interesse speculativo vanno ricondotte anche atti amministrativi che taluni hanno forse ingenuamente letto come risultati positivi.

La c.d. “delibera Franceschini” sulle sale dismesse, ad esempio, non impone affatto alcun vincolo o alcuna tutela alle sale storiche oltre a quanto già disposto dalla normativa, bensì stabilisce un censimento che rischia di essere un primo passo per un “assalto” ai cinema chiusi, anche attraverso un generico fondo di 12 milioni di euro per il sostegno alla riapertura delle sale senza vincolarne le modalità (magari una sala da cento posti e quaranta negozi).

Quanto sta accadendo riguardo ai cinema chiusi è emblematico di una città dove la cultura è sotto attacco (da quella elitaria del teatro dell’opera all’arte di strada), dove viene negato il diritto alla città, dove gli interessi di pochi prevalgono sui diritti di molti e dove l’amministrazione locale e nazionale, con il sorriso e l’ipocrisia democratica, arrivano oltre a quello che ci avevano imposto anni di Alemanno e Berlusconi, dove sfratti e sgomberi sono divenuti ordinari episodi di ordine pubblico.

Ma quanto si è sviluppato nei e dai cinema occupati, così come in tantissimi spazi autogestiti, occupati e restituiti ai territori, è anche emblematico di quanto sia vasto e resistente un tessuto altro e conflittuale nella metropoli, di quanto sia radicata un’idea diversa di abitare la metropoli, di quanto sia vitale la produzione culturale autonoma e indipendente a fronte di un cultura “mainstream” sempre piu’ decadente.

Ed è anzitutto questo tessuto che animerà l’edizione 2014 di OFF – FESTIVAL DEL CINEMA CHIUSO DI ROMA

Un Festival che da quattro anni immagina traiettorie e sperimenta pratiche sociali e culturali di riappropriazione della metropoli.

Mentre il Festival del Cinema di Roma, che si svolgerà negli stessi giorni, annuncia di unificarsi per l’anno venturo al Fiction Fest e decide di proporre come evento clou la proiezione di “Soap Opera”, altrove batte la vivacità culturale, antagonista al binomio cultura-intrattenimento tanto caro agli architetti della città vetrina, bella solo per chi può permettersela, ma inutile a tutti e tutte.

E questo porteremo davanti ai cinema chiusi o quelli vergognosamente sgomberati, dentro quelli liberati che resistono, dentro spazi di riappropriazione collettiva.

Dal 16 al 25 Ottobre la cultura resistente ed indipendente sarà nelle strade, nelle piazze, negli spazi sociali, continuando a sperimentare pratiche di riattivazione urbana e ad immaginare traiettorie di liberazione e riappropriazione.

E non finisce qui…
E non è tutto…

 

# DIRITTO ALLA CITTA’

SAB14GIU@volTURNO del CINETEATRO in Musica – I.MUSIC FESTIVAL 2014

  • giugno 7, 2014 03:03

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Un Festival di Arti e Musica Indipendente dal 12 al 15 giugno che vedrà esibire artisti, musicisti, clown, cantanti, attori, circensi in 4 diversi spazi occupati di Roma… 
Sabato 14 Giugno sarà il momento di:

★ volTURNO del CINETEATRO in Musica ★ al VOLTURNO OCCUPATO

dalle 19.30 CULTURA INDIPENDENTE con:

▶ EXPO
▶ MOSTRE
▶ CONCERTI
▶ PROIEZIONI
▶ TEATRO
▶ LIVE SET

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PROGRAMMA
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# 19: 30 – |▲| URBAN AREA tour |▲|
a.DNA project vi guiderà negli spazi del teatro Volturno Occupato interessati dagli interventi murali effettuati per il progetto URBAN AREA.in collaborazione con OFF – festival del cinema chiuso.

# 20:00 – |▲| Cena OFF |▲|
[Aperitivo PURE]

# 20:45 – |▲| RUBIK FREAK |▲|
in VideoConcerto
[ CIRCO-PROIEZIONI post/rock ]

#22:00 – |▲| TRIO DISAGE |▲|
in “E’ qui Italia?”
[ Spettacolo di Clown-Teatro inCIVILE]

# 24:00 – |▲| GARBASAMBA |▲|
in Concerto
fischio d’inizio in concomitanza con quello di Italia-Inghilterra, direttamente dai CONTESTATI mondiali in Brasile.
[ SAMBA&MORE NoCopa dal BRASILE]

# a seguire – |▲| “VERDEORO” DJSET by DESORDEM djset|▲|
[‘TILL THE END]

# durante la serata – |▲| mostra fotografica della s_TAZ_ione#1G |▲|

“MOMENTI DI RESISTENZA METROPOLITANA” a cura di Giovanni Nuccetelli

 

★ BOICOTTA IL MONDIALE ★ SOSTIENI LA CULTURA INDIPENDENTE

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– URBAN AREA tour :

#IMURIPARLANO – Tour guidato dal collettivo A.dna che toccherà tutte le postazioni di Urban Art presenti all’interno del Volturno Occupato. Ecco gli artisti:

◆ ALADIN ◆ ALOHA ◆ ALT97 ◆ BEETROOT ◆ BOL23 ◆ BORONDO ◆ BENIAMINO LEONE ◆ DAREK BLATTA ◆ DES_X ◆ DIAMOND ◆ DISSENSO COGNITIVO ◆ ELLA ◆ GIULIO VESPRINI ◆ HOGRE ◆ IRONMOULD ◆ JAMES COCHRAN ◆ JAMESBOY ◆ KPM ◆ LEO ◆ MARZIA MTN ◆ MILLO ◆ MILU CORRECH ◆ MR.KLEVRA ◆ MURPHY ◆ OMINO71 ◆ MARCO REA ◆ SHIN ◆ SOLO ◆ STANDARD 574 ◆ STELLECONFUSE ◆ STEN + LEX ◆ STUDIO SOTTERRANEO ◆ UFFA ◆ URKA ◆ 0707 ◆ 5074 ◆ #CANCELLETTO ◆

LINK:

https://www.facebook.com/urbanareadna/photos_stream

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– Rubik Freak :

Nella formazione attuale da circa tre anni, i Rubik Freak sono una band romana nata dall’incontro di quattro teste, otto mani e due piedi. Post rock in parte, sperimentale forse, ma l’apertura è verso qualsiasi tipo di contaminazione musicale possibile. Fino ad oggi hanno avuto circa una quarantina di esibizioni live in vari locali di Roma e provincia. La loro musica è caratterizzata da una forte componente di musica strumentale contornata da testi propri in forma poetica recitata, cantata, urlata. Il progetto dei Rubik Freak tende a crescere ed ampliarsi anche aldilà di quelli che sono i confini della sola esibizione musicali e cerca continuamente collaborazione con altri generi artistici dalla cinematografia alle arti pittoriche.

LINK:

PAGINA FACEBOOK

https://www.youtube.com/watch?v=TvbtsNQ1tbE
 
https://www.youtube.com/watch?v=ooqPcxDGrzo
 
https://www.youtube.com/watch?v=zB8x9y2HmZQ

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– Trio Disage :

E’ QUI ITALIA?

Atto unico incentrato sulla vita di due sorelle che, dopo la morte della nonna, unico loro punto di riferimento, si imbattono con le difficoltà della vita quotidiana: la ricerca di un lavoro, il pagamento delle tasse, il sostentamento personale. I tre personaggi, attraverso un linguaggio clownesco, affrontano il tema del lavoro. La ricerca spasmodica di denaro per sopravvivere le porterà ad avere una grande fama internazionale…ma a che prezzo? “E’ qui Italia?” non vuole dare soluzioni ma porre attenzione su come la società odierna proponga un modello di vita basato sui soldi e il potere, favorendo l’avanzamento economico individualista di pochi a discapito del benessere collettivo.

LINK:

https://www.youtube.com/watch?v=AcBcxhTsbms

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– Garbasamba :

Nato nel 2007 come quartetto in una stanzetta di una casa a Garbatella, noto quartiere di Roma. Oggi i Garbasamba sono una gruppo con un groove ben strutturato e coinvolgente, dato dall’intreccio di 9 elementi fra cui due voci, chitarra, basso, cavaquinho (chitarra brasiliana a 4 corde), flauto traverso, trombone e 2 percussionisti che si alternano su varie percussioni brasiliane e non solo (rebolo, pandeiro, timba, shaker, congas e cajon).

Prendendo spunto dallo straordinario repertorio del samba di choro e della bossa nova, i Garbasamba sconfinano in generi musicali legati da una comune radice africana, come il samba, la Bossa Nova, il funk e il reggae, e si divertono a  “giocare” con le sonorità della tradizione brasiliana adattandole  anche su alcuni pezzi storici della musica popolare romana e italiana.

LINK:

https://soundcloud.com/garba-samba

https://www.facebook.com/garbasambaband?fref=ts

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– VERDEORO DJSET BY “DESORDEM” DJSET … 

sonorità rigorosamente brasiliane, attraverso generi vari, dal SAMBA alla D’N’B …
https://www.facebook.com/tamara.scacciati?ref=tn_tnmn

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– Mostra Fotografica “s_TAZ_ione#1G, Cultura Indipendente vs. Speculation Market”. MOMENTI DI RESISTENZA METROPOLITANA

a cura di Giovanni Nuccetelli

TAZ, “zone temporaneamente autonome”: spazi autogestiti che eludono le normali strutture di controllo sociale.

Ed è proprio in una “sTAZione” della Metropoli Resistente, quella degli ex mercati generali di via Ostiense, che il 1° giugno è arrivato un “treno”.
Un treno che ospita nei suoi vagoni l’idea di una cultura indipendente capace di contrastare la logica speculativa ed escludente, figlia del capitale.
Un treno che non ha nessuna intenzione di fermarsi, che sosterà in altre sTAZioni se necessario.
Un treno sicuramente non ad alta velocità ma dal forte impatto sociale.

LINK:

https://www.facebook.com/pages/S_taz_ione-1g-Stay-Tuned/675352792536924?fref=ts

 #BOICOTTA IL MONDIALE #SOSTIENI LA CULTURA INDIPENDENTE

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SOTTOSCRIZIONE 3 EURO

EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/512151082246654/
more info: volturno.noblogs.org
more info I.music Festival: http://imusicfestival.org/
EVENTO FB I.MUSIC FESTIVAL 2014 –> https://www.facebook.com/events/260126554191535/
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CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO
via volturno 37 [ metro A/B termini, tanti notturni]

VEN6GIU – URBAN AREA

  • giugno 4, 2014 19:38

urban area

\\\\\ a.DNA project
in collaborazione con OFF – festival permanente di riattivazione urbana
presenta

▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄
||| URBAN AREA |||
▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄

::: VENERDI’ 6 GIUGNO 2014 :::

@ cineteatro VOLTURNO OCCUPATO
(via Volturno 37, Roma – Termini)

a.DNA project, in collaborazione con OFF – festival permanente di riattivazione urbana, venerdì 6 giugno 2014 aprirà gli spazi di un Volturno Occupato vestito di una pelle del tutto stravolta.
Dalle ore 20.00 all’ex cineteatro erotico di via Volturno 37 (Roma – Termini), sarà possibile visitare gli spazi interessati dal progetto
“URBAN AREA”.

Dopo i problemi causati dal maltempo dello scorso febbraio e il rinvio dell’apertura del progetto, in seguito al lavoro congiunto di nuovi artisti che hanno donato la propria arte a supporto dello spazio, finalmente sarà possibile visitare gli spazi del teatro Volturno.
Non solo arte, ma forza concreta dedita alla ri-attivazione di uno spazio restituito alla cittadinanza da 5 anni, grazie al lavoro continuo di un collettivo di attivisti, dopo decenni di abbandono e tentate speculazioni; Arte Urbana, in questione, spesso dilaniata dalla massificazione e dalle sempre più numerose strumentalizzazioni, insieme danno forma ad un messaggio culturale forte di unità e coesione sociale.

►► Site specific WALLS:

◆ ALADIN ◆ ALOHA ◆ ALT97 ◆ BEETROOT ◆ BOL23 ◆ BORONDO ◆ BENIAMINO LEONE ◆ DAREK BLATTA ◆ DES_X ◆ DIAMOND ◆ DISSENSO COGNITIVO ◆ ELLA ◆ GIULIO VESPRINI ◆ HOGRE ◆ IRONMOULD ◆ JAMES COCHRAN ◆ JAMESBOY ◆ KPM ◆ LEO ◆ MARZIA MTN ◆ MILLO ◆ MILU CORRECH ◆ MR.KLEVRA ◆ MURPHY ◆ OMINO71 ◆ MARCO REA ◆ SHIN ◆ SOLO ◆ STANDARD 574 ◆ STELLECONFUSE ◆ STEN + LEX ◆ STUDIO SOTTERRANEO ◆ UFFA ◆ URKA ◆ 0707 ◆ 5074 ◆ #CANCELLETTO ◆

►► VERNISSAGE h 20.00

▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄
| URBAN PORTRAIT |
▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄
43 Artisti dal progetto Urban Area in Expo

_ Gli artisti:
#cancelletto | 5074 | Adog | Aladin | Aloha | Alt97 | Marta Bohorquez | Bruscolino | Dissenso Cognitivo | Chiara Druda | ER7 | Gojo | Olga Hendel | Hopnn | Hunno | Idrami Animabili | Ilovetu | Ironmould | Jamesboy | kPM | Leo | Beniamino Leone | Lucangelo | Madame Decadent | Marzia MTN | Massimo Mion | Mr.Klevra | Murphy | Noire | Omino71 | Marco Rea | Sado | Shin | Solo | Standard574 | Stelleconfuse | TadhBoy | Uffa | Uno | Urka | Valda | Zome | Zabratta

[Comunicato]
“Urban Portrait” è il nome dell’esposizione che verrà inaugurata la sera del 6 giugno, per la quale ogni partecipante ha creato un lavoro inedito, avendo come unico limite la scelta del supporto: una mappa della città o del quartiere che più ha influenzato la propria esperienza artistica e di vita: una “Urban Area personale” che darà modo all’osservatore di guardare l’agglomerato urbano attraverso gli occhi critici e attenti di artisti che solitamente lavorano modellando, non solo esteticamente, il tessuto della propria città.

Superati i concetti di arte inutile o esclusivamente “imbratta-muri” in strada oppure ancora “venduta” alle gallerie, l’evento di apertura di un progetto avviato già dall’ottobre del 2012 presso l’ex cineteatro Preneste al Pigneto, questa volta al Volturno Occupato abbraccerà tutte le sfaccettature di questo “flusso” artistico che non ha bisogno di etichette, proprio per sottolineare il suo essere indipendente e libero dalle redini di prefissi istituzionalizzanti.
E’ per questo motivo che il collettivo a.DNA ha deciso di presentare, oltre agli interventi murali iniziati nell’aprile 2013 da circa 40 artisti italiani e stranieri, un’esposizione collettiva a cui hanno aderito 43 tra gli artisti che hanno supportato il progetto in entrambi gli spazi in cui si è svolto.

►► PROGRAMMA dalle h 20.00

• VERNISSAGE “Urban Portrait”

• INSTALLAZIONI:
– Teatro Delle Viti (galleria)
– “Insomnia” di kPM
www.facebook.com/kpmart

• STAND di AUTOPRODUZIONI
– Zabratta studio [art toys & plush]
www.zabrattastudio.org
– Wankai lab [produzioni serigrafiche]
www.wankai.it
– Exit – cineofficina Preneste [riuso-riciclo creativo]
www.facebook.com/exitcineofficina

_ Punto info a.DNA & OFF

►► Dalle h 21.00

• “UNDERDOG”
proiezione del film di Ermanno Bonazzi
una produzione “Bonzo’s production”
in collaborazione con Raftek e Kanaka Project
– fan page: www.facebook.com/UnderdogBonzo
– youtube: www.youtube.com/user/TheUnderdog2014

• CINE-CENA
a sostegno di OFF

• BEAT SOUP _dj set
hip-hop/jazz/funk/boombap
www.facebook.com/beatsoupmusic

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►► ENTRATA a sottoscrizione LIBERA e partecipata!
[partecipazione a supporto delle spese del progetto e per i lavori di riqualificazione del Volturno Occupato]
///////////////////////////////////////////////////////////

_ URBAN AREA fb:
www.facebook.com/urbanareadna

_ info: adna.collective@gmail.com

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######### URBAN AREA ##########

– A cura di
a.DNA project
www.facebook.com/a.DNAproject

– collaboratori:
OFF – festival permanente di riattivazione urbana
htto://offestivalcinemachiuso.wordpress.com

– supporters:
StickMyWorld
www.stickmyworld.tk
Street Art South Italy
www.streetartsouthitaly.blogspot.it

– media partners:
Street Art Roma
www.streetartroma.com
Post.it
www.postitroma.it
Organiconcrete
www.organiconcrete.com
Creazina.it
www.creazina.it

GIO24APR – dALLA VALLE ALL’ISOLa – raP@Per il VOLTURNO

  • aprile 17, 2014 01:43

rap-per-il-Volturnoweb

GIOVEDI 24 APRILE

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO
presenta:

★ DALLA VALLE ALL’ISOLA – RAp@pER il Volturno ★

Serata di Autofinanziamento per il lavoro “ProTetto” con interventi Rap/Hip-Hop/Crossover,
“dalla Valle all’Isola, per tutta la penisola”

– ore 19.00 –

▶ OPEN MIC APERITIF
[ LANCIA la tua voce ]—–[ PERCORRI la tua espressione ] [ RACCOGLI i nostri sguardi ascoltatori ] con le modalità che ci appartengono:
ANTIFASCISTE | ANTISESSISTE | ANTIRAZZISTE

– ore 21.00 –

▶ MURGA ATTACK & MURGAfreeSTYLE

– Smurgata Collettiva Spacca Pavimenti [ACHTUNG!!!]

– FreeStyle RAP atipico&percussivo SOTTO I BEAT della MALAMURGA

– ore 21.45 –

▶ INIZIO CONCERTI
con:

▶▶▶ GENTE STRANA POSSE ◀◀◀ palermo – RAP&ROCK

▶▶▶ BG’S TEAM ◀◀◀ bergamo

▶▶▶ SERPE IN SENO ◀◀◀ roma

▶▶▶ RAPNOIZE ◀◀◀ roma

▶▶▶ PUGNI IN TASCA ◀◀◀ roma

………………………………………………………………………………………………

★ GENTE STRANA POSSE ★

“Chi tutela il male quando il bene si prepara ad ammazzare? ”

Gente Strana Posse è un gruppo nato nel 2004 per iniziativa degli allora giovanissimi “Picciotto” e “PeppeSud” all’interno dell’occupazione dello S.P.A.R.O., nel centro storico di Palermo. I due muovono i primi passi con DjDee, che dopo l’alternarsi di diversi altri dj, torna nell’attuale formazione. Fin dall’inizio le liriche e gli interventi di GSP si caratterizzano per la coscienza sociale e per la voglia di raccontare e, soprattutto, connettere le esperienze dei quartieri del capoluogo siciliano cercando di non scadere mai nella retorica. Nel 2005 esce “S.P.A.R.O.” primo cd autoprodotto in 100 copie nell’ambito del progetto “La Sicilia con la Palestina” che è la registrazione del live suonato con Joker Smoker e Assalti Frontali serve a finanziare il primo piccolo sound. A seguire piccole distribuzioni del singolo “Palermo” e della demo “Esclusi” di 5 brani.Nel 2006 esce il primo album “La Storia si ripete”, album di 12 tracce in cui il gruppo propone una ballabile fusione tra reggae e rap. Da lì una serie di date in giro per centri sociali ed eventi di piazza su e giù per l’Italia, nonché felici collaborazioni, complice anche l’organizzazione da parte della posse, con l’associazione Scirokku, del Festival “Notte Rock” di Finale di Pollina, ormai punto di riferimento nella programmazione culturale dell’estate palermitana. Il gruppo condivide negli anni il palco con nomi quali Assalti Frontali, 99Posse, Leleprox, Dj Caster e La Kattiveria, I Porci, Vibronics, Jovine (nomi dai quali nascono brani e collaborazioni poi registrate nell’ultimo lavoro autoprodotto) e in più suona con gruppi internazionali come DirtyPhonics, Zion Train, La K-Bine, Moyeney e tanti altri. La prima presentazione del nuovo album di ben 16 tracce, “Prima della Fine” (luglio 2009) avviene, invece, a Roma, con il gruppo hip hop femminile argentino Actitud María Marta. Morti sul lavoro, gentrificazione, migrazione, sono tra i temi toccati nelle rime di questa nuova produzione, decisamente rap e decisamente rabbiosa. La rabbia, ma anche la propositività, l’impegno e l’energia sono quello che vuole comunicare GSP nei suoi live, attraverso parole, suoni e, non in ultimo, immagini, con un progetto che a buon titolo può ormai definirsi audiovisuale. Nel 2009 GSP continua le sue date affacciandosi sulla scena internazionale. Un anticipo è rappresentato dalla partecipazione in dicembre al Festival “El Grito del Barrio”, a Madrid, organizzato dall’eclettico collettivo di media, musica e comunicazione “La Plataforma”. Da Gennaio 2010 GenteStranaPosse allarga la famiglia sperimentando un nuovo progetto musicale “Rap & Rock” con la collaborazione di nuovi musicisti della scena palermitana. Fanno parte della formazione del nuovo progetto Ciccio Bonaccorso alla batteria, Paolo Gurgone al basso (entrambi facente parte negli anni di gruppi come Magilla gorilla, Session Height, Joker Smoker…), Gianfranco Marino alla chitarra (ex Mari X, Marta sui Tubi e diverse collaborazioni con Manu Chao e Tonino Carotone), Danilo “Manolo” Romancino e Luca “Satomi” Rinaudo che si occupano dei synth e della parte elettronica. La nuova band punta a creare un sound più d’impatto dove le metriche rap si fondono con sonorità rock ed elettroniche rimarcando le tematiche dal basso trattate nei testi e aggiungendo un notevole spessore musicale.

▶ LINK ◀

– https://www.facebook.com/gentestrana.posse –

– https://soundcloud.com/gentestranaposse –

▶ VIDEO ◀

– “CHE SUCCEDE” – “AMARCORD” – feat O’Zulù “VIAGGI DI SABBIA” – feat Bonnot “DALLA VALLE ALL’ISOLA” –

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★ BG’S TEAM ★

BG’S TEAM – Willy Valanga, Plaste, Uri the fury e ILL nano

▶ LINK ◀

https://www.youtube.com/user/VideoBgsTeam/featured

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★ SERPE IN SENO ★

Il rap hardcore dei Serpe in seno, dietro al quale si scorgono influenze Punk e della scena rap romana (Assalti Frontali e Colle Der Fomento soprattutto), unisce vecchia e nuova scuola in un risultato coerente e convincente, così come convince la scelta di pubblicare poche tracce, ma tutte di alta qualità.

▶ LINK ◀

FUOCO GRECO

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★ RAPNOIZE ★

Laboratorio Rap Metropolitano con sede a L.O.A Acrobax di condivisione e costruzione dal basso di sound e parole indipendenti e antagoniste.

▶ LINK ◀

NO PASARAN

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★ PUGNI IN TASCA ★

Pugni in Tasca nasce dall’addizione tra gli inestimabili campioni musicali rifioriti
nelle basi di J-Racc alle macchine, e la poesia malinterpretata dalle sparate lucidamente folli di Aster al microfono, in un tragitto ben definito che ha come culla un pezzo di storia della periferia romana, Cinecittà/Quadraro.

▶ LINK ◀

3 SIGARETTE

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★ MALAMURGA ★

“MaLa Murga” nasce nel Gennaio 2002, forte della passata esperienza con Sin Permiso, prima murga Italiana.
E’ passato un circo …l’abbiamo seguito. Commistioni di generi, colorate sperimentazioni, ballo, giocoleria, acrobatica; la nostra murga da una parte sposa quelli che sono gli elementi cardine della murga Argentina, quali la struttura del ballo e la banda, dall’altra tenta la contaminazione di altre arti di strada come il circo e la giocoleria. Ed ecco che colorati giocolieri, sognanti trampolieri guidano ed accompagnano la murga per le strade e per le piazze.
E’ un carnevale lungo 365 giorni, che ben si armonizza con la voglia di ballare e di farsi sentire di questo improbabile e colorato gruppo di ballerini, musicisti, circensi e sognatori. Bombo, repike surdo sono tre delle percussioni principali della murga, instacabili direttori di questa strampalata orchestra che a ritmo si muove, balla, giocola e sorride. Festa di colori, la piazza si sveglia ed anima partecipando coinvolta dai caldi ritmi di terre lontane.
La voglia di ballare diviene condivisa ed allora la murga si trasforma in festa. E la Murga ha anche una voce che vuole farsi sentire per esprimere dissenso.
Giullari d’asfalto attraverso il ballo, la musica ed il circo hanno trovato il modo o se vogliamo il mezzo di arrivare là dove è difficile farsi ascoltare.

▶ LINK ◀

– https://www.facebook.com/malamurga –

DURANTE LA SERATA:

– Banchetto informativo “Urban Area” di a.DNA project. Il collettivo a.DNA da diversi anni, con il progetto “URBAN AREA”, sta contribuendo alla riqualificazione di alcuni spazi occupati con una serie di interventi artistici. Nella giornata chi è interessato può rivolgersi al banco informativo per chiedere informazioni ed essere guidato in un tour che toccherà tutte le postazioni di urban art presenti all’interno degli spazi del Volturno.

– Banchetto informativo Off Festivaldel Cinemachiuso. OFF intende sviluppare una riflessione praticata attorno alla opportunità dei cinema abbandonati come possibili nuove sinapsi metropolitane – quelli che furono i crocevia della relazione e della socialità di diversi quartieri di roma possono, infatti, in molti modi, accendersi nuovamente (non a caso, il primo intervento del Festival è stata l’installazione immaginaria, attraverso varie grafiche, di interruttori sugli ingressi di alcune sale dismesse), anche a partire dalle diverse esperienze avviate in questi anni all’interno di sale abbandonate.
PER LA SERATA, IN REGALO PER GLI AVVENTORI, UN PICCOLO CINEMA IN MINIATURA… #MaCheD’Avorio!?!

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SOTTOSCRIZIONE 5 EURO

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

EVENTO FB

via volturno 37 [metro A/B termini, tanti notturni]

URBAN PORTRAIT // URBAN AREA PROJECT

  • gennaio 29, 2014 09:05

urban portrait

a.DNA project
in collaborazione con OFF – festival del cinema chiuso
presenta
▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄
| URBAN PORTRAIT |
▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄▄
42 Artisti dal progetto Urban Area in Expo

::: venerdì 7 febbraio 2014 :::

@ ex cineteatro VOLTURNO OCCUPATO
(via Volturno 37, Roma – Termini)

_ Gli artisti:
#cancelletto | 5074 | Adog | Aladin | Aloha | Alt97 | Marta Bohorquez | Bruscolino | Dissenso Cognitivo | Chiara Druda | ER7 | Gojo | Olga Hendel | Hopnn | Hunno | Idrami Animabili | Ilovetu | Ironmould | Jamesboy | kPM | Beniamino Leone | Lucangelo | Madame Decadent | Massimo Mion | Mr.Klevra | Murphy | Noire | Omino71 | Marco Rea | Sado | Shin | Solo | Standard574 | Stelleconfuse | TadhBoy | Uffa | UnkNown | Uno | Urka | Valda | Zome | Zabratta

► VERNISSAGE h 20.00

a.DNA project, in collaborazione con OFF – festival del cinema chiuso, venerdì 7 febbraio 2014 aprirà gli spazi di un Volturno Occupato vestito di una pelle del tutto stravolta.
Dalle ore 20.00 l’ex cineteatro erotico di via Volturno 37 (Roma – Termini), sarà investito da un treno di creatività dal nome “URBAN AREA”.

“Urban Portrait” è il nome dell’esposizione che verrà inaugurata la sera del 7 febbraio, per la quale ogni partecipante ha creato un lavoro inedito, avendo come unico limite la scelta del supporto: una mappa della città o del quartiere che più ha influenzato la propria esperienza artistica e di vita. Una “Urban Area personale” che darà modo all’osservatore di guardare l’agglomerato urbano attraverso gli occhi critici e pungenti di uno street artist.

Superati i concetti di arte inutile o esclusivamente “imbratta-muri” in strada oppure ancora “venduta” alle gallerie, l’evento di apertura di un progetto avviato già dall’ottobre del 2012 presso l’ex cineteatro Preneste al Pigneto, questa volta al Volturno Occupato abbraccerà tutte le sfaccettature di questo “flusso” artistico che non ha bisogno di etichette, proprio per sottolineare il suo essere indipendente e libero dalle redini di prefissi istituzionalizzanti.
E’ per questo motivo che il collettivo a.DNA ha deciso di presentare, oltre agli interventi murali iniziati nell’aprile 2013 da circa 30 artisti italiani e stranieri, un’esposizione collettiva a cui hanno aderito 42 tra gli artisti che hanno supportato il progetto in entrambi gli spazi in cui si è svolto.

[PROGRAMMA dalle h 20.00 alle h 22.00]

• VERNISSAGE “Urban Portrait”

• INTERVENTI MURALI
ALADIN | ALT97 | BOL23 | BORONDO | BENIAMINO LEONE | DIAMOND | DISSENSO COGNITIVO | GIULIO VESPRINI | IRONMOULD | JAMESBOY | MILLO | MILU CORRECH | MP5 | MR.KLEVRA | MURPHY | OMINO71 | MARCO REA | SHIN | SOLO | STANDARD 574 | STELLECONFUSE | STEN + LEX | STUDIO SOTTERRANEO | UFFA | URKA | 0707 | 5074 | #CANCELLETTO

• INSTALLAZIONI:
“Il palo della cuccagna” di Luigi Bruno
“…“ di Marta Bohorquez
“Equilibri precari e affitti cari” di a.DNA collective
“Fake Banksy Loves Banksy – storia di una groupie” di kPM

• STAND
– Marco Bruscolino Sgammotta [art toys]
www.bruscolino.it
– Zabratta studio [art toys & plush]
www.zabrattastudio.org
– Wankai lab [produzioni serigrafiche]
www.wankai.it
– Exit – cineofficina Preneste [riuso-riciclo creativo]
www.facebook.com/exitcineofficina

_ Punto info a.DNA & OFF – festival del cinema chiuso

► Dalle h 21.00

• CINE-CENA
a sostegno di OFF – festival del cinema chiuso

• BEAT SOUP _dj set
hip-hop/jazz/funk/boombap
www.facebook.com/beatsoupmusic

_ a seguire musica dal vivo
[a breve il programma dalle 22.00 alle 2.30]

_ entrata a sottoscrizione 3 €
incluso bicchiere di vino fino alle h 22.00
[a supporto delle spese del progetto e la riqualificazione del Volturno Occupato]

URBAN AREA fb:
www.facebook.com/urbanareadna

info: adna.collective@gmail.com

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######### URBAN PORTRAIT ##########

– A cura di
a.DNA project
www.facebook.com/a.DNAproject

– collaboratori:
OFF – festival del cinema chiuso
htto://offestivalcinemachiuso.wordpress.com

– supporters:
StickMyWorld
www.stickmyworld.tk
Street Art South Italy
www.streetartsouthitaly.blogspot.it

28/12 ♦♦♦ ELECTRO SWING NUIT ♦♦♦

  • dicembre 28, 2013 12:17

♦♦♦ ELECTRO SWING NUIT ♦♦♦
|| Sabato 28.12.2013 @ VOLTURNO OCCUPATO
I cinema Occupati Volturno e Preneste presentano
una serata all’insegna dello swing e della sua storia
anche di irriverenza e ribellione
attraverso diversi linguaggi di comunicazione.
|| A PARTIRE DALLE ORE 22.00

– DEGUSTAZIONI IN TEMA

– VISUAL TRATTI DA “swing kids” (1993),

– SWING POSTCARD EXPO 

– 3 DJ SET SWING | ELECTROSWING | SWING HOP
|| VOLTURNO OCCUPATO – via Volturno, 37 (TERMINI)

Sottoscrizione consigliata 3 euro

 

La sottoscrizione sosterrà i lavori di autorecupero
del Cinema Preneste Liberato GPRV al Pigneto,
in particolare gli interventi sul tetto
resi necessari dalle piogge intense di Novembre.
preneste.noblogs.org
preneste@inventati.org

La sottoscrizione di bar/degustazione sosterrà invece
le attività quotidiane ed i laboratori del VolturnoOccupato.

volturno.noblogs.org
volturnok@autistici.org

 

elevolt

18/19/20 OFFshore DAYS

  • dicembre 12, 2013 01:17

off34

# OFFshoreDAYS # 18/19/20 Dicembre #

 

/18/ CINEMA AVORIO ABBANDONATO – AperiProiezione

/19/ CINE PRENESTE LIBERATO GPRV – AssembleaPubblica

/20/ CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO – Festa del far cultura

 

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/18/ ore 18.00 – cinema avorio – via macerata

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Aperitivo-Proiezione davanti al Cinema Avorio, cinema chiuso ai margini dell’isola pedonale del Pigneto. OFFshore DAYS inizia la sua tre giorni di azioni, discussioni e feste del far cultura con un intervento di riqualificazione urbana che segue quello avvenuto, sempre nel quartiere pigneto, appena qualche settimana fa a piazza dei condottieri [http://offestivalcinemachiuso.wordpress.com/2013/11/22/off-2013-en-plein-air-foto-iniziativa-piazza-dei-condottieri-giorno-9/] Il cinema Avorio sarà l’oggetto di una “segnalazione artistica” del collettivo OFF, nato con l’obiettivo di attivare un movimento di “vera” riqualificazione di spazi un tempo luogo di aggregazione e relazione sociale, oggi abbandonati e sotto minaccia continua della solita speculazione palazzinara.

PROGRAMMA:

ore 18.00

– Aperitivo Vino&Pigneto

– Proiezione sonorizzata sullo schermo naturale del Cinema Avorio

“Le diable, l’étoile et le cinéma à nouveau”
SONORIZZAZIONE ELETTRONICA

Georges e Méliès, René Claire e Man Ray sono due sperimentatori ed illusionisti della fotografia e del cinema, Se da una parte Méliès è il padre del cinema fantastico, dall’altra Man Ray e Clair sono i continuatori di un discorso surrealista, percussori del fotomontaggio artistico.

Emilio Barbaresi: Montaggio, immagini e ricerca filmica Michele Papa (Nevermike): Sintetizzatore monofonico, Farfisa, EFXs

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/19/ ore 17.00 – cine preneste liberato gprv – via alberto da giussano

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Assemblea pubblica di OFF.

– Riflessione sul significato di riqualificazione culturale.

– Approfondimento dell’ambito legislativo di intervento sui cinema [Delibera “Nuovi Cinema Paradiso”]

– Due storie di riattivazione dal basso: CINE PRENESTE LIBERATO e CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

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/20/ ore 18:00 – cine teatro volturno occupato – via volturno, 37

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Appuntamento del fare cultura indipendente al Volturno Occupato con un’iniziativa incentrata sul carattere polivalente di un cinema contemporaneo attivato dal basso. Cucina&Proiezione, Cinema&Sonorizzazioni, Esposizioni&UrbanArt, Concerti&Djing e molto altro, dove il “molto altro” è l’aspetto decisivo. Il “molto altro” è il respiro libero che scorre all’interno di uno spazio restituito alla cittadinanza, presidio di cultura e socialità.

PROGRAMMA:

ore 18.oo  – Apertura con Aperitivo “Ready to Go”+ Ambientazioni Sonore di “Volt”

ore 20.00 – Proiezione di “Soul Kitchen” di Fatih Akin

ore 22.00 – Concerto+Proiezione dei “Quartino di Vino” [folk internazionale]

ore 00.00 – Soundtrack Djset by MondoCane [colonne sonore a colpi di beat]

Durante la serata:

Esposizione fotografica a cura di “Laboratorio Porcorosso”

Volturno Urban Art Tour a cura di a.DNA collective

Cena VegePopoliana della Trattoria arVolturno

 

# 20.00 #

Soul Kitchen di Fatih Akin con Adam BousdoukosMoritz BleibtreuBirol ÜnelAnna BederkePheline Roggan. Commedia, durata 99 min. Germania 2009

Ad Amburgo, un cuoco di origine greca, Zinos, gestisce un infimo ristorante denominato Soul Kitchen. Dentro e fuori dal Soul Kitchen ruota tutto il microuniverso di Zinos e relativi problemi.

TRAILER

# 22.00 #

Quartino Divino – un pò Kusturica, un pò Sergio Leone, un pò Tarantino

l Quartino DiVino viene coltivato dal 2011 tra Roma e la Sabina, ottenendo da tal connubio un sound frizzante e leggero, corposo nel gusto e nell’armonia dei diversi sapori.
Fabrizio Bernardi al pazzo contrabasso e , in alternanza, Adriano Pastorelli e Bruno Valente alla trotterellante batteria, si uniscono a Valentina Criscimanni (voce e chitarra) e Sergio Ferrari (chitarra), già “Orange8”, creando un repertorio che ci accompagna in un piccolo viaggio nel mondo: dai deserti d’America ai monti sardi, poi sulle rive dei fiumi francesi o tra i falò dei gitani… attraverso brani originali e rivisitazioni dal folk internazionale.
Diverse lingue e dialetti si alternano, diverse sonorità si intrecciano, con l’intento di coinvolgere gente di ogni origine. In effetti gli eventi “On the Road” sono quelli preferiti dal Quartino DiVino, che già dal nome lascia intendere l’intenzione di far diveritire, inebriare , ballare e partecipare attivamente alla performance live. Per questo il repertorio è ricco di brani dai cori semplici, ma con arrangiamenti mai banali e l’aggiunta di strumenti come il mini-organetto, marranzano, kazoo, tilinka (flauto di origine transilvana), ukulele, che arricchiscono l’atmosfera.

LINK VIDEO 1LINK VIDEO 2

# 00.00 #

Soundtrack Djset by MondoCane [Kaligola Disco Bazar]

LINK SOUNDCLOUD

“URBAN AREA ART TOUR”

“Urban Area Art Tour” è una visita guidata dai ragazzi del collettivo a.DNA che da diversi anni con il progetto “URBAN AREA” sta contribuendo alla riqualificazione di alcuni spazi occupati con una serie di interventi artistici. Nella giornata chi è interessato può rivolgersi al banco informativo di a.DNAper chiedere informazioni ed essere guidato in un tour che toccherà tutte le postazioni di urban art presenti all’interno degli spazi del Volturno.

“SPAZIO ESPOSITIVO PORCOROSSO”

Porco Rosso Avant-Garde è un collettivo di fotografi, utilizza macchine analogiche e stampa in camera oscura. Vive d’avanguardia cercando posti nascosti e situazioni dimentiche, lontani dagli sguardi di massa. Porco Rosso ripudia la guerra e gli armamenti in generale; ricicla il riciclabile e, come del porco, non butta via niente.

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EVENTO FB

SOTTOSCRIZIONE 3 EURO

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CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

via volturno, 37 [termini METRO A/B + notturni]

 

 

mar12nov – OFF presenta LA MALA DISTRIBUTION

  • novembre 11, 2013 11:31

offbanner

 

 

 

 

 

 

 

 

MARTEDI 12 NOVEMBRE

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

OFF – FESTIVAL DEL CINEMA CHIUSO

presenta

LA MALA DISTRIBUTION

 

Programma

ore 19.00 Aperitivo “Easy to Go”

dalle ore 20 proiezioni:

– “I MISTERI DI ROMA” di Cesare Zavattini

– “ATTRAVERSO UN VETRO SPORCO” di Roberto Nanni

con:

SPAZIO ESPOSITIVO PORCOROSSO &

& VOLTURNO URBAN ART a cura di a.DNA collective e URBAN AREA

I MISTERI DI ROMA – Italia, 1963, 106 min, 35mm, b/n

Film-inchiesta ad episodi che coglie alcuni aspetti di una giornata qualsiasi della vita a Roma: pensato da Zavattini come una tappa del suo progetto di superamento della fase neorealistica del cinema italiano, viene realizzato da Za insieme a quindici giovani registi agli inizi degli anni ’60, sguinzagliati per strade, case e piazze ad esplorare la città e seguire i suoi abitanti. Lo scopo è un’analisi sociologica ed esistenziale approfondita della vita sociale nella metropoli capitolina, nel momento dell’esplosione del boom economico. Per la sua realizzazione, Zavattini sceglie la strada del cinema diretto, per l’epoca una grande innovazione nel panorama italiano: il risultato è documento prezioso, una testimonianza irripetibile di modi di vita e di lavoro travolti dall’esplosione demografica della città e dalle nuove condizioni della cosiddetta società del benessere. E’ un’Italia lontana, documentata un momento prima della “mutazione antropologica” attestata con dolente rabbia da Pasolini qualche anno dopo.

LINK

ATTRAVERSO UN VETRO SPORCO – Italia, 1999, 7 min. dvcam

Dalla finestra di un bagno e di una camera da letto, su un incrocio di strade a pochi metri dalla Stazione Termini. Un diario iniziato nell’autunno del 1998 e terminato con l’affievolirsi dell’estate successiva. Pochi minuti raccolti tra ore di suoni e di frasi con la stessa ossessiva inquadratura. Negli stessi giorni, a poche centinaia di chilometri, una guerra in Yugoslavia. Sotto quelle finestre, sfilate notturne di movimenti d’estrema destra tra persone dormienti sui cartoni e colonne di turisti. Un affaccio notturno tra persiane e angoli di palazzi, quinte su fiumi urbani sui quali tutto scorre senza lasciare sedimenti o tracce. In questo, Termini, svela la sua bellezza.

TRAILER

“VOLTURNO URBAN ART”

Volturno Urban Art è una visita guidata dai ragazzi del collettivo a.DNA che da diversi anni con il progetto “URBAN AREA” sta contribuendo alla riqualificazione di alcuni spazi occupati con una serie di interventi artistici. Nella giornata chi è interessato può rivolgersi al banco informativo di a.DNAper chiedere informazioni ed essere guidato in un tour che toccherà tutte le postazioni di urban art presenti all’interno degli spazi del Volturno.

“SPAZIO ESPOSITIVO PORCOROSSO”

Porco Rosso Avant-Garde è un collettivo di fotografi, utilizza macchine analogiche e stampa in camera oscura. Vive d’avanguardia cercando posti nascosti e situazioni dimentiche, lontani dagli sguardi di massa. Porco Rosso ripudia la guerra e gli armamenti in generale; ricicla il riciclabile e, come del porco, non butta via niente.

L’iniziativa è a cura del laboratorio Cine[OFF]icina

SOTTOSCRIZIONE LIBERA

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

via volturno 37 [metro A/B termini, notturni]