Archives for gennaio, 2011

22gen2011- Dall’Africa a Scampia – Murga!

  • gennaio 18, 2011 11:44

Dall’Africa a Scampia.
Suggestioni di arti in cammino a sostegno della Bandabaleno

…Murghe romane, compagnie di danza e teatro,cantanti , writers, performers da tutto il mondo, si divertiranno a disegnare l’invisibile filo sonoro-artistico che ha fatto nascere la Bandabaleno a Scampia.

CUCINA ROMAFRARGENTINAPOLETANA!
GRAN PASTICCERIA!

Durante il pomeriggio, dalle 16:00
-laboratorio di carta (Paolo)
-Mago Simone
-Lab. di Murga aperto a tutti

Durante l’aperitivo, dalle 18:00
-Bandabaleno
-Embajada folclorica del Perù
-Simone Choko D esko
-Moss BeynonJucke live Performance da Berlino
-Claudia e filastrocche romanesche

Durante la serata dalle, 18:00
-Murga QB
-Musica afro
-Los Adoquines de Spartaco
-Creamò
-Malamurga
-Monica Riccio, progetto indie folk cantautorale
-Murga Patas Arriba
-Smurgata finale

DURANTE TUTTA LA GIORNATA
-i Normaloidi teatro
-Mostra interattiva di pittura su vetrofusione (Manu Marziale)
-Act Theatre Project “Improvvisando il non detto”
-Cesar Frankly
-Tammurriate

-JAM DI GRAFFITI CON WRITERS DI Roma e Napoli SULLE TRACCE DI FELICE PIGNATARO.

4feb2011 – Jazz Night in Tunisia

  • gennaio 11, 2011 15:03

tony formichellatony formichella

JAZZ NIGHT IN TUNISIA

…Soffia un vento da Sud-Est

Sa di deserto e di note blu

La notte si fa Jazz…

A Roma torna Jazz Night In Tunisia, appuntamento mensile con la musica d’improvvisazione al CineTeatro Volturno Occupato. Protagonisti della notte musicale sono i giovani talenti e i gruppi emergenti del jazz romano. La manifestazione si svolge in uno spazio comune ed accessibile, che esalta il carattere aperto della musica jazz. Vi prendono parte anche artisti visuali e pittori che realizzeranno le loro opere ispirati  dalle “blue notes” del concerto. Questa contaminazione di mezzi espressivi, assicura una notte indimenticabile: scossa dai ritmi sincopati e accesa dalla creatività più libera.

Venerdì 4 febbraio 2011

Jazz Night in Tunisia – special guest Tony Formichella

A partire dale ore 20.00: apericena, spazio expo e bar in funzione

Ore 22.00: concerto de “D’Alisera – Esposito – Perrone Trio
Fabrizio D’Alisera: sassofono
Dario Esposito: drums
Maurizio Perrone: contrabbasso
http://www.myspace.com/deptrio

Ore 23.00: concerto de “Tony Formichella Quartet
Tony Formichella: sassofono
Giggi Clemente: piano
Paride Furzi: contrabbasso
Riccardo Toni: drums
http://www.youtube.com/watch?v=sv8Re5INF9Q

Durante il concerto live Painting a cura di Mask
http://www.flickr.com/mask_karonte/

A seguire djset electro-swing a cura dei “Blisset Swing Theory”

Sottoscrizione 3 euro

Volturno Occupato, via Voturno 37 Roma
http://volturno.noblogs.org/

Jazz Night in Tunisia – nightunisia@gmail.com


Comunicato Stampa Volturnèe Gennaio-Febbraio

  • gennaio 11, 2011 13:12

Roma, 09/01/2011

Comunicato stampa della rassegna culturale mensile :

Voltournée

15 Gennaio – 4 Febbraio 2011, CINEMATEATROCCUPATO VOLTURNO, via Volturno 37 (zona Stazione Termini)

Il Cinema Teatro Occupato e Autogestito Volturno, presenta la rassegna culturale mensile “Voltournée”:

Il VOLTURNO OCCUPATO si propone come spazio culturale indipendente,   con l’ intento  di porsi al di fuori delle logiche commerciali ed economiche che considerano l’arte al pari di una merce.  Il Volturno offre agli artisti uno spazio libero , di creazione, sperimentazione e visibilità nella città di Roma, in un’ottica di mutua collaborazione tra tutti gli artisti che lo attraversano.

Lo spazio propone mensilmente una rassegna culturale che intende dare voce a compagnie, gruppi musicali e singoli artisti indipendenti promuovendo l’autoproduzione e proponendo al pubblico un’offerta culturale variegata e accessibile a tutti. L’intento è duplice: da un lato una proposta culturale che si ponga volontariamente al di fuori del circuito produttivo istituzionale, un momento culturale aperto in netta contrapposizione con il concetto di cultura di nicchia; dall’ altra un’ iniziativa dal valore intrinseco, rappresentato dal lavoro che quotidianamente viene portato avanti, nell’intento di continuare a dare vita ad uno spazio gestito dal basso, che si propone come luogo di incontro e integrazione culturale.

Di seguito proponiamo il programma della prossima rassegna, ricordando che l’ingresso è libero e che il pubblico potrà sostenere lo spazio e gli artisti con un’offerta “a cappello” al termine di ogni performance.

Il pubblico sarà accolto ogni sera nel foyer del teatro con una apericena accompagnata da vino biologico autoprodotto proveniente da aziende agricole italiane.

Voltournèe gennaio-febbraio 2011:

Gennaio

Sabato 15 dalle 21
LINK
Art in Progress “Misto Topi in Agrodolce” (performance teatrale su
musica elettronica)
Semiotiche Distratte (Danza Contemporanea) in “Il Giardino dei
Sentieri che si Biforcano”
Light the Bob (Duo di basso e batteria, tra elettronica, punk
hardcore, country e metal)
Dalle 20.00 Aperitivo a cura del BarH1.

Domenica 16

Festa Peruviana
h 12 Pranzo tipico
h 14 Dibattito politico sul Perù
h 15.30 Presentazione del libro “Frammenti Andini” di Carlos Miguel Salazar
h 16.30 Danza e musiche dal Perù
h 19 Aperitivo
A concludere balli latinoamericani

Giovedì 20 ore 21 LINK

Compagnia Franca Battaglia in una proda aperta de “La bella Lena –
Viaggio verso l’estasi in 12 contrazioni” (Teatro)

a seguire dj set Electro-Swing


Sabato 22 dalle 16.00 a oltranza!

Dall’Africa a Scampia
Suggestioni di arti in cammino a sostegno della “Bandabaleno” (Murga di Scampia)
Musica, danza, teatro, arti figurative e altro ancora…

Sabato 29 dalle 21 LINK

Serata di improvvisazione e autoguarigione
Performance Act Theatre Project “Medea e il suo doppio”

Danza: Loredana Piacentino, Francesca Orazi

Video: Yassmin Yaghmai, Akaroma
Recover Band! in “Soul Explosion 2011”

Febbraio

Venerdì 4 febbraio dalle 20 LINK
Jazz Nigth in Tunisia
– D’Alisera-Esposito-Perrone Trio
– Tony Formichella Quartet
live painting a cura di Mask (graphomania)
a seguire dj set Electro-Jazz

flyer-retro

29gen2011 – ACT Theatre Project & Recover Band

  • gennaio 11, 2011 12:35

SABATO 29 GENNAIO 2011
ORE 21.30

ACT_Theatre_Project
ACT Theatre Project
Medea e il suo Doppio
Performance di Teatro Danza


Che cosa mi resta, in quale luogo io?E’ pensabile un mondo, un tempo in cui io possa star bene? Qui non c’è nessuno a cui lo possa chiedere, e questa è la risposta.

Il conflitto mai risolto tra due volti della stessa donna, la Medea portatrice di saperi e la selvaggia
divoratrice di carni, accecata dalle sue passioni e dalla condizione di oppressione che la rende straniera nella sua patria. Questo doppio fa luce sull’attuale modernità, mostrando un conflitto, quello
tra il mondo arcaico dominato dalle emozioni, e quello moderno in cui domina la razionalità

Danza: Francesca Orazi, Loredana Piacentino
Video: Jasmmin Yaghmai
info: www.myspace.com/loredana.piacentino

La figura di Medea è sempre stata fonte di ispirazione per scrittori, artisti e critici di ogni tempo, facendo nascere riflessioni in ambito sociale, culturale, storico-politico,antropologico, filosofico e psicologico.
Il progetto nasce dall’incontro sincero di due donne e performer che scoprono nella rivisitazione attuale del personaggio di Medea di Christa Wolf un nuovo modo per conoscersi e dialogare con il pubblico. La scelta nell’uso della materia, del corpo e della voce in scena è legata al desiderio di partire da
ciò che è naturale, nel senso stretto del termine, e di confrontarlo poi con quello che è diverso e lontano dalla natura e dall’uomo. Questo rimanda alle differenze che dividono e
uniscono al contempo gli abitanti di una Cultura Occidentale sempre più alle prese con il ridisegnare se stessi nel nuovo contesto globale e multietnico. La diversità può diventare una forza, il conflitto nella sua accezione positiva è fonte di nuove possibilità e motore di vita. La dualità come alternarsi e compenetrarsi di opposti, si contrappone ad una visione bene/male che
divide, nasconde, impoverisce la mente e l’anima.
La Cultura Occidentale da sempre legata alla fiducia nelle scienze si rinnoverà di fronte alle attualissime ricerche in campi come la fisica e le neuroscienze. Il sincretismo artistico del progetto Medea e il suo doppio nelle modalità di presentazione e creazione è già espressione di questo cambiamento.

ORE 23:00

Recover Band
Soul Explosion 2011
Concerto Improvvisazione

con Felice “Furia Elettrica” Lechiancole (Dr Richard Over), Lorenzo Lustri (DrClean), Alex Mendizabal (electronics), Adriano Lanzi (basso), Alberto Popolla (clarinetti), Giulio Maschio (batteria). E il recensore
Sergio Gilles Lacavalla, celebre analista del 45 giri!
Info: www.myspace.com/recoverbandmusic

Progetto Recover Band:
Gruppo aperto dedito alla libera improvvisazione ma anche amante della musica POP, decide di non
privarsi del gusto della seria ironia seriale il giorno dopo aver assistito alla indimenticabile rissa fra collezionisti decisi ad aggiudicarsi un rarissimo 45 giri di BETTY CURTIS,”Diabolik”. Fra colpi proibiti,schegge di vinile,sguardi pieni di odio e crisi di pianto isterico Furia Elettrica,mosso a compassione, aveva già virtualmente creato la RECOVER BAND!,rifugio prediletto di ex feticisti convalescenti con voglia di riscatto. Con la doverosa distanza dal mondo del collezionismo degli avvelenati avvinilati vintage,coopera per scrutare nei microsolchi della memoria di plastica,dando spazio alle impressioni senza mediazioni estetiche e (si spera) autoindulgenza.

SVOLGIMENTO
1) estrazione ,da uno stock,di un vinile 45 giri(software) da parte di un astante o di una valletta.
2) ascolto (parziale?) del software su giradischi trazione diretta o cinghia.
3) cover improvvisata del simpatico gruppo di amici

ATTENZIONE! (1)
IL CONCETTO DI COVER QUI VIENE DEFINITO COME RIELABORAZIONE DI UN DATO FLUSSO SONORO E NON DI UNA FORMA-CANZONE, DALLA QUALE RECOVER BAND RICEVE COMUNQUE IL TESTIMONE NELLA IDEALE STAFFETTA. NO RIVISITAZIONI.
ATTENZIONE! (2)
I MUSICISTI NON SONO A CONOSCENZA DEL SOFTWARE,CHE E’ SCELTO ALLA CIECA DA UNA FOLTA COLLEZIONE, CIO’ PER NON PREGIUDICARE LA SERENITA’ DELL’ESECUZIONE. A TAL PROPOSITO SONO STATE ABOLITE LE RITUALI “PROVE”.

DUE PAROLE DI APPROFONDIMENTO: questa disciplina è la naturale finalizzazione del lavoro psicanalitico operato da Furia Elettrica PRIMA SU SE STESSO e poi sui propri amici- musicisti-collaboratori,ex
vinildipendenti all’ultimo stadio,tanto da meritarsi il titolo di “guaritore”.La parola chiave di questa metodologia è “DISTACCO”,distacco dagli oggetti che si amano ma pur sempre OGGETTI, eppure assorbenti energia vitale come pietre di kriptonite. “Voglio guarire dalla schiavitù ma anche continuare ad amare quella
COSA”,era sempre la stessa domanda che veniva posta al guaritore. “Ti curo io”, egli rispondeva con determinazione. Omeopaticamente,il nostro piccolo Paracelso stimola le naturali difese della mente facendo
ascoltare il veleno/feticcio al paziente/musicista:è il momento topico,ad un iniziale coinvolgimento estatico deve seguire il DISTACCO,la rottura,attraverso una reinterpretazione ortogonale di un qualsiasi elemento (strutturale,ritmico,melodico,letterario,stilistico,ecc.) che susciti l’interesse istantaneo nel musicista/paziente,quindi
FASE FINALE:COMPENETRAZIONE-s/de/COMPOSIZIONE-IMPROVVISAZIONE-(RI?)COMPOSIZIONE.
Liberi. TO RECOVER: recuperare,riacquistare,riprendersi,ricoprire. ..

“Soul Explosion 2011”
PUNTATA NUMERO 12 DELLA SAGA RECOVER BAND!AMBIENTATA NELLA CLINICA PER FETICISTI DEL VINILE (FETISH HOSPITAL), RETTA DAL DR RICHARD OVER E IL SUO ASSISTENTE DR CLEAN. I PAZIENTI MUSIFETICISTI VENGONO TRATTATI MEDIANTE LA METODOLOGIA DELLA COVERIZZAZIONE IMPROVVISATA DI 45 GIRI, ESTRATTI A CASO DAL PUBBLICO (I PARENTI IN VISITA)… UN’ALTRO MALEDETTO HELLZAPOPPIN’!


Teatro Volturno
Sabato 29 Gennaio 2011
ore 21.00 – Ingresso Libero

15gen2011 – Semiotiche Distratte & Art In Progress

  • gennaio 11, 2011 12:01


Teatro Volturno
Sabato 15 Gennaio 2011
ore 21:00 – Ingresso Libero

Semiotiche Distratte
Semiotiche Distratte
Il Giardino dei Sentieri che si Biforcano
Danza Contemporanea

“Il tempo senza spazio:una rete crescente e vertiginosa di tempi
divergenti, convergenti e paralleli. Questa trama di tempi che si
biforcano, si tagliano o s’ignorano per secoli, comprende tutte le
possibilità…”

info: spiedanza@autistici.org

Art In Progress teatro
Misto Topi in Agrodolce
performance teatrale su musica elettronica

“Topi” come abitanti delle fogne, cavie da laboratorio, inconsapevoli macchine desideranti, coloro che producono immondizia e che al tempo stesso se ne cibano.Avanzi di una società automatizzata, lanciata verso l’egoismo, il consumo, l’indifferenza.

Monologhi di vario genere affogati nella condizione umana contemporanea:

lavoro al cartoccio,

bambino alla piastra

religione in carrozza.

Il tutto servito con musica e voce dal vivo.

www.artinprogressteatro.com

a seguire:
Light the Bob
Duo di basso e batteria
elettronica, punk hardcore, country e metal

Dalle 20.00 Aperitivo a cura del BarH1.


Teatro Volturno
Sabato 15 Gennaio 2011
ore 21:00 – Ingresso Libero

20gen2011 – “La Bella Lena” – Compagnia Franca Battaglia

  • gennaio 11, 2011 11:41

Compagnia Franca Battaglia
La bella Lena
Viaggio verso l’estasi in 12 contrazioni – prova aperta

Nuova drammaturgia – teatro d’attore

Questa è la storia della solitudine e del coraggio, dell’incoscienza e dell’abbandono. Di chi guarda avanti, perché se guarda indietro si fa male. E’ la storia di Lena, la bella Lena, che confondeva i sogni con la realtà e cadde nelle mani di un drago, si rialzò e lo affrontò. Chi vuole sapere come andò a finire, deve iniziare un viaggio avanti e indietro nel tempo…

La bella Lena è la storia di un viaggio fatto per amore, per fame, per fame di amore e di vendetta. E’ una lotta dichiarata contro la morte, quella fisica e quella provocata dalla cancellazione della dignità umana e dall’oblio. La bella Lena è voler ricordare a tutti i costi. Dal buio alla luce: chi è reale in questa storia resta al buio per molto tempo, mentre i fantasmi, i ricordi, il sogno sono in piena luce. Realtà e ricordo si capovolgeranno, fino a lasciare spazio alla consapevolezza.

La bella Lena è la storia di una ripetuta violenza subita e non dichiarata per paura, per vergogna o perchè semplicemente si fa finta che non sia successo niente. Lena è in fuga, sta scappando dal suo nemico anche se in realtà ne porta dentro di sé il frutto. Per quanto voglia scappare dovrà affrontarlo, prima o poi. Nella sua fuga incontra Soledad, uomo che si è fatto donna e che la accompagnerà fino alla fine del suo viaggio e oltre. Poi c’è Salvatore (di Baia o Baìa) che è il futuro e il frutto del ventre di Lena, c’è un quaderno-diario che legherà questi tre destini e la cui scoperta sarà la causa scatenante di questo viaggio della memoria. La vecchia capera è la voce del coro-giudice, perbenista e bigotta. E ci sono i treni mai presi e le stazioni dove si resta bloccati, come in un ricordo. Poi, un giorno, succede qualcosa e quel ricordo diventa il motivo per salire al volo su un treno e continuare a vivere.

http://francabattaglia.blogspot.com

Avanspettacolo a cura di Teatro De Merode
a seguire dj set Electro-Swing


Teatro Volturno
Giovedì 20 Gennaio 2011
ore 21:00 – Ingresso Libero