Archives for novembre, 2013

dom1dic – SERATA BENEFIT FILIPPINE

  • novembre 28, 2013 21:31

 

DOMENICA 1 DICEMBRE

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

SERATA BENEFIT FILIPPINE

 

Dalle 16.00 alle 22.00 danze e musica filippine per una serata benefit di autofinanziamento e solidarietà alla comunità filippina per le devastazioni causate dal tifone “Yolanda”…

 

SOTTOSCRIZIONE 5 EURO

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

via volturno, 37 [metro A/B termini]

 

ven29nov – STANZE TEATRALI VOLTURNO # 5 #

  • novembre 27, 2013 23:21

TERMINI

VENERDI 29 NOVEMBRE ore 18.00

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

STANZE TEATRALI VOLTURNO # 5 #

 

“Stanze Teatrali Volturno” è il progetto che coinvolge tutte e tutti i partecipanti del bando di residenze teatrali promosso dal CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO, incentrato sulla diffusione di cultura indipendente e sulla partecipazione delle compagnie alla vita socio-politica dello spazio; basato sul concetto che ogni residenza è riappropriazione di uno spazio e di un momento necessario alla crescita personale, collettiva e culturale di chi la pratica. Non è una buona occasione, né tanto meno una vetrina, ma luogo di partecipazione, relazione e condivisione.
Al termine di ogni residenza ogni compagnia/artista presenta una dimostrazione, prova aperta o spettacolo del lavoro svolto nello spazio. Un’occasione per esprimere contenuti ed emozioni e, successivamente, discutere insieme della coltivazione e del frutto delle attività eseguite durante la residenza.

DOMENICA 29 NOVEMBRE ore 18.00

STANZE TEATRALI VOLTURNO # 4 #

LE API FANNO IL MIELE in TERMINI D’AMORE

 

TERMINI D’AMORE Progetto di ricerca teatrale sulla Stazione Termini. Studio n°1. LeApiFannoilMiele.

Tu mi devi solo raccontare la mia leggenda.

D’inverno cominciammo a costruire un casa …

È’ tutto già lì, la stazione fa teatro da sé.

Cosa hanno in comune le persone a Termini? Vanno. Cosa hanno in comune le cose a Termini? Stanno.

Che ci fai qui? Guardo.

È polvere, si perde, vola, s’illumina, parla.

Certe volte mi sembra proprio che ci siamo. Allora mi sento tutto strano. Come dire? Sollevato, ma al tempo stesso…spaventato. SPA-VEN-TA-TO Questa poi!

Forse la amo davvero.

Termini, in altri termini…amore.

 

sottoscrizione libera
CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO
via volturno,37 [metro A/B termini]

 

dom17nov – STANZE TEATRALI VOLTURNO # 4 #

  • novembre 17, 2013 15:35

mangiauova

DOMENICA 17 NOVEMBRE ore 18.00

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

STANZE TEATRALI VOLTURNO # 4 #

 

“Stanze Teatrali Volturno” è il progetto che coinvolge tutte e tutti i partecipanti del bando di residenze teatrali promosso dal CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO, incentrato sulla diffusione di cultura indipendente e sulla partecipazione delle compagnie alla vita socio-politica dello spazio; basato sul concetto che ogni residenza è riappropriazione di uno spazio e di un momento necessario alla crescita personale, collettiva e culturale di chi la pratica. Non è una buona occasione, né tanto meno una vetrina, ma luogo di partecipazione, relazione e condivisione.
Al termine di ogni residenza ogni compagnia/artista presenta una dimostrazione, prova aperta o spettacolo del lavoro svolto nello spazio. Un’occasione per esprimere contenuti ed emozioni e, successivamente, discutere insieme della coltivazione e del frutto delle attività eseguite durante la residenza.

DOMENICA 17 NOVEMBRE ore 18.00

STANZE TEATRALI VOLTURNO # 4 #

COMPAGNIA ACCORGRUPPO in MANGIAUOVA

 

MANGIAUOVA, testo Duccio Raffaelli, regia Greta Bacchini.
Oggi la società è liquida. E’ impalpabile. Mutevole, informe. Chi è, Qual è oggi il nemico?
Nella Russia di Bulgakov o in una qualsiasi dittatura, riconoscere il nemico è facile perché è fisico e riconoscibile. Il
nemico di oggi è spietato, silenzioso perché non ha un nome, non ha un’identità precisa, risponde ad una
molteplicità di io, è appunto liquido. E Genera PAURA. Viviamo in una gabbia e non riusciamo a vederne le sbarre.
MANGIAUOVA è una scherzosa allegoria; perché solo l’ironia ci aiuterà a comprendere la crudezza della tragedia
che la vita inscena ogni giorno. E’ un carnevale di italianità e costume; la rappresentazione di un’abitudine destinata
a contagiare ogni cosa. Un contagio che solo la mano del Cielo può stroncare. La Natura, madre, farà calare il sipario
sul teatrino di una società inadatta e incompetente; lo farà nel sangue attraverso la morte e la resurrezione. Perché
Mangiauova siamo noi. Siamo tutti noi. In grado di perdere in qualsiasi istante, il contatto con la natura delle cose. E’
il nostro bambino che abbiamo perso, l’importanza delle nostre radici. E’ mia cugina di sei anni che è convinta che il
latte nasca nel tetrapak, la carne nel polistirolo e i pomodori nelle casse. Sono i primogeniti degli anni ’90 e che negli
anni ’90 erano già consumati. Sono i figli della politica moderna e il largo consenso che alza le braccia nelle piazze.
Siamo noi che dimentichiamo il presente e lo viviamo in funzione di un futuro, che non vediamo. Tu sei un
mangiauova e lo sono anche io.
Quelli che, come scriveva Eugene Ionesco, hanno dimenticato: “L’avvenire è nelle uova”.

 

PER MAGGIORI INFO : https://www.facebook.com/compagniaACCORGRUPPO

 

sottoscrizione libera
CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO
via volturno,37 [metro A/B termini]

mar12nov – OFF presenta LA MALA DISTRIBUTION

  • novembre 11, 2013 11:31

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MARTEDI 12 NOVEMBRE

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

OFF – FESTIVAL DEL CINEMA CHIUSO

presenta

LA MALA DISTRIBUTION

 

Programma

ore 19.00 Aperitivo “Easy to Go”

dalle ore 20 proiezioni:

– “I MISTERI DI ROMA” di Cesare Zavattini

– “ATTRAVERSO UN VETRO SPORCO” di Roberto Nanni

con:

SPAZIO ESPOSITIVO PORCOROSSO &

& VOLTURNO URBAN ART a cura di a.DNA collective e URBAN AREA

I MISTERI DI ROMA – Italia, 1963, 106 min, 35mm, b/n

Film-inchiesta ad episodi che coglie alcuni aspetti di una giornata qualsiasi della vita a Roma: pensato da Zavattini come una tappa del suo progetto di superamento della fase neorealistica del cinema italiano, viene realizzato da Za insieme a quindici giovani registi agli inizi degli anni ’60, sguinzagliati per strade, case e piazze ad esplorare la città e seguire i suoi abitanti. Lo scopo è un’analisi sociologica ed esistenziale approfondita della vita sociale nella metropoli capitolina, nel momento dell’esplosione del boom economico. Per la sua realizzazione, Zavattini sceglie la strada del cinema diretto, per l’epoca una grande innovazione nel panorama italiano: il risultato è documento prezioso, una testimonianza irripetibile di modi di vita e di lavoro travolti dall’esplosione demografica della città e dalle nuove condizioni della cosiddetta società del benessere. E’ un’Italia lontana, documentata un momento prima della “mutazione antropologica” attestata con dolente rabbia da Pasolini qualche anno dopo.

LINK

ATTRAVERSO UN VETRO SPORCO – Italia, 1999, 7 min. dvcam

Dalla finestra di un bagno e di una camera da letto, su un incrocio di strade a pochi metri dalla Stazione Termini. Un diario iniziato nell’autunno del 1998 e terminato con l’affievolirsi dell’estate successiva. Pochi minuti raccolti tra ore di suoni e di frasi con la stessa ossessiva inquadratura. Negli stessi giorni, a poche centinaia di chilometri, una guerra in Yugoslavia. Sotto quelle finestre, sfilate notturne di movimenti d’estrema destra tra persone dormienti sui cartoni e colonne di turisti. Un affaccio notturno tra persiane e angoli di palazzi, quinte su fiumi urbani sui quali tutto scorre senza lasciare sedimenti o tracce. In questo, Termini, svela la sua bellezza.

TRAILER

“VOLTURNO URBAN ART”

Volturno Urban Art è una visita guidata dai ragazzi del collettivo a.DNA che da diversi anni con il progetto “URBAN AREA” sta contribuendo alla riqualificazione di alcuni spazi occupati con una serie di interventi artistici. Nella giornata chi è interessato può rivolgersi al banco informativo di a.DNAper chiedere informazioni ed essere guidato in un tour che toccherà tutte le postazioni di urban art presenti all’interno degli spazi del Volturno.

“SPAZIO ESPOSITIVO PORCOROSSO”

Porco Rosso Avant-Garde è un collettivo di fotografi, utilizza macchine analogiche e stampa in camera oscura. Vive d’avanguardia cercando posti nascosti e situazioni dimentiche, lontani dagli sguardi di massa. Porco Rosso ripudia la guerra e gli armamenti in generale; ricicla il riciclabile e, come del porco, non butta via niente.

L’iniziativa è a cura del laboratorio Cine[OFF]icina

SOTTOSCRIZIONE LIBERA

CINE TEATRO VOLTURNO OCCUPATO

via volturno 37 [metro A/B termini, notturni]