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Dom29Mag2011 – Cinebistrot: Pierpaolo De Sanctis + Paolo Lipartiti

  • maggio 11, 2011 20:40

DOMENICA 29 MAGGIO 2011

CINEBISTROT presenta:

I cortometraggi di Pierpaolo De Sanctis e Paolo Lipartiti

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Ore 20:  Cena con la Trattoria ArVolturno

Ore 21: Proiezione dei cortometraggio di Pierpaolo De Sanctis. Segue incontro con l’autore.

Ore 22: Proiezione dei cortometraggi di Paolo Lipartiti. Segue incontro con l’autore.

*sottoscrizione libera*

Volturno Occupato – Via Volturno 37, Roma.

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Io sono infantile (2005-2006, 10′) – décollage electronique

regia di Pierpaolo De Sanctis, music by BUDSPENCERBLUESEXPLOSION (La Colonna Infame, La Pad, Vono Box, Claudia)

“L’immaginario pop frantumato e contratto in un caleidoscopio di suoni, colori e sensazioni. La critica al consumo delle immagini e la partecipazione al culto dell’icona come merce, ma anche un omaggio al thriller italiano a cavallo anni Settanta, ai suoi volti, ai suoi simboli, alla rarefazione dei gesti, alla fratumazione dei corpi, alla dissoluzione dell’immagine. Dissolvenze su un cinema che non c’è più. il titolo omaggia un celebre quadro di Mario Schifano degli anni ’60”.

Monoteista (2005, 2′)

di Pierpaolo De Sanctis

Un pomeriggio di un giorno di maggio con Greta Agresti, Sara Fallani, Sergio Johannes, Stella Novari, Annamaria Tierno.

Risveglio (2008, 3′)

di Pierpaolo De Sanctis, con Stella Novari, musiche di Piero Messina.

Frammento di un progetto più grande sul tema della sensualità. Finalista al concorso “Sfiorarsi”, legato all’uscita in sala dell’omonimo film di Angelo Orlando (maggio 2008).

Nell’occhio di Venere

Regia di Pierpaolo De Sanctis, con Stella Novari e Greta Agresti

In un presente parallelo esiste una sorta di società segreta al femminile dedita al recupero del matriarcato, alla consacrazione della figura della donna e all’esercizio di una fertilità esoterica in chiave esclusivamente matrilineare. Quando una delle elette, rimasta incinta, teme che il proprio figlio possa essere maschio, la fuga dalle sue ex-compagne è inevitabile.

Note di regia:

Nell’occhio di Venere nasce dall’amore per un certo cinema pop degli anni Sessanta, intrecciato alla lettura del saggio di Bachofen sulle origini del Matriarcato. In quello scritto, già nel 1861 lo studioso si interrogava sull’esistenza di antiche società eurasiatiche basate su un tipo di organizzazione matriarcale, dove la donna ricopriva un ruolo sacro, godendo di prestigi e di privilegi che le sono stati via via strappati nel corso della Storia.

Anche l’Eur è molto importante per il film: la sua architettura, come diceva Fellini, è senza tempo, adatta tanto ad un film di fantascienza ambientato nel futuro quanto a un peplum collocato nel passato più arcaico. Un luogo astratto per eccellenza, dunque, come astratto è il tono e l’andamento del film, quasi del tutto privo di dialoghi e calato in un magma visivo di incerto onirismo.

Note biografiche – Pierpaolo De Sanctis:

Filmaker, saggista e studioso di cinema, è Dottore di ricerca presso il Di.Co.Spe. dell’Università Roma Tre, con il quale collabora per produzioni audiovisive ed eventi legati al cinema europeo. Co-autore del documentario Gli invisibili – Esordi italiani del nuovo millennio (pubblicato in dvd da Kaplan, Torino 2009) e dei volumi Non solo Gomorra. Tutto il cinema di Matteo Garrone (Edizioni Sabinae, Rieti 2008) e Divi e antidivi. Il cinema di Paolo Sorrentino (Laoratorio Gutenberg, Roma 2010), entrambi firmati insieme a Domenico Monetti e Luca Pallanch, ha curato retrospettive sul cinema italiano per il Cinema Trevi – Cineteca Nazionale, e sezioni del TusciaFilmFestival e del Roma3FilmTeatroFest. Collabora inoltre con il SalinaDocFest ed è redattore del bimestrale «Segnocinema».

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Frammenti di Vita (documentario)

Regia di Paolo Lipartiti

Dedicato a nostalgici ricordi di tre donne anziane, immagini arcaiche di tempi ormai lontani…che con amarezza ascoltiamo inteneriti.

Don Giovanni o della mattanza, compulsione, saturazione

Regia di Paolo Lipartiti con Vanessa Formichetti e Paolo Lipartiti

“Appari toro! Mostra le teste, tu drago!Leone tu fuoco spirante sii!”. Rinato nel dolore di scariche elettriche e lame. Tarantole serpenti: Non più solo uomo, vivo nel sangue versato nel suo mattatoio, affamato di corpi notturni che nel gioco di morte celebra orge fumanti di carni immobili inanimate. Leoni iene: Evolve percorrendo spazi-tempi trascendendo il genere, in dimensioni altre, sublimi. Occhio che tutto indaga, orecchio che tutto ascolta, fiuto che tutto ingloba… collasso dell’Io per demenza. Eterna coazione a ripetere, nell’autismo perfetto del caos, lacerato, folle, delirante, sconfitto muore nell’orgasmo per poi riprendersi, proteggersi e fuggire…lontano…da sé, dal mondo.

Note biografiche – Paolo Lipartiti :

Performer, regista di teatro e video di sperimentazione, studioso del Dionisiaco, del lato notturno, umido, terreno e oscuro che pulsa forte nell’essere in tutte le sue forme androgine, dirige e interpreta tragedie contemporanee in personali adattamenti teatrali-cinematografici. Arteterapeuta conduce laboratori integrati di video e teatro terapia.