Comunicati

Respinto tentativo di sgombero.

  • agosto 4, 2011 21:25

Questa mattina il teatro Volturno Occupato ha subito un tentativo di sgombero anomalo: una persona che si spacciava per il proprietario si è presentata accompagnata da guardie private della ditta Italpol con tanto di cani, e una squadra di operai per prendere possesso dell’immobile. Peccato che l’immobile sia sottoposto a sequestro giudiziario per il fallimento di Cecchi Gori, e quindi non esiste nessun proprietario.

I veri proprietari, semmai, sono gli uomini e le donne che da tre anni hanno occupato lo stabile e ne hanno fatto uno spazio vivo e di utilità comune. Un vero e proprio punto di riferimento per chi, in questa città, lotta quotidianamente contro chi vuole continuare a speculare sulle nostre vite e sulla nostra città.

In questi anni il Volturno ha ospitato e continua ad ospitare assemblee, sportelli di consulenza e di lotta sulla casa, sull’immigrazione e sui problemi delle donne, spettacoli teatrali ed altre iniziative della cultura libera.

Stamattina abbiamo assistito ad un tentativo, vile e maldestro, di spazzare via tutto questo in nome del profitto privato, addirittura scavalcando ogni procedura legale, visto che persino la polizia di stato, sopraggiunta, ha dichiarato di non essere a conoscenza dello sgombero “privato”, che ci ricorda quello della sede dell’Eutelia occupata da lavoratori e lavoratrici, avvenuta qualche anno fa.

Per fortuna la prontissima mobilitazione degli occupanti del Volturno, coadiuvati da occupanti dei movimenti per il diritto all’abitare, compagni  e compagne da tutta la città, ha di fatto sgomberato gli sgomberatori, costringendoli a fuggire rompendo le grate che loro stessi avevano montato sulle uscite di sicurezza.

Poco dopo il Volturno è rientrato nel possesso della ROMA BENE COMUNE, continuando ad essere a disposizione della città e di chi vuole organizzarsi e lottare perché il diritto all’abitare sia una realtà per tutti e tutte, per costruire iniziative culturali libere dal mercato, e perché la qualità della nostra vita conti di più del profitto di pochi.

 

VENERDI’ 5 AGOSTO ORE 19

ASSEMBLEA PUBBLICA

VOLTURNO OCCUPATO

Via Volturno 37 (Termini)


Ven29Lug2011 – Volturno resiste!

  • luglio 27, 2011 10:27

Nella notte tra martedi 12 e mercoledì 13, ignoti si sono introdotti all’interno dell’ex cine teatro Volturno, occupato dal 2008, rompendo il vetro di una finestra e forzando il portone laterale. Oltre a compiere il furto di attrezzature tecniche per il valore di migliaia di euro, questi sconosciuti hanno dato vita ad un diffuso devastamento degli ambienti: in sala principale, quella che ospita gli spettacoli e gran parte delle iniziative, è stata distrutta la console di regia e sono state divelte le installazioni e gli arredi, frutto del lavoro del workshop di autocostruzione e riqualificazione tenutosi a giugno in collaborazione con gli studenti di architettura; nelle stanze al piano superiore, è stato provocato l’allagamento dei locali e il conseguente danneggiamento del laboratorio autogestito di sartoria, dei materiali e dei costumi di scena contenuti nella costumeria.

A chi vive il volturno rimane così solo la constatazione del danno, un danno gratuito e incivile, pesante per una realtà che vive unicamente grazie alle sue forze e all’autorganizzazione.
Percipiamo un’atmosfera di disagio e malessere sociale diffuso nel nostro territorio e in tutta la città, che porta spesso a non considerare l’importanza di un bene comune come il Volturno, il cui ruolo di centralità e d’incontro per la cittadinanza è più che mai riconoscibile nelle pratiche di solidarietà, indipendenza, alternativa culturale.
I luoghi come questo che vivono ogni giorno di precarietà, al contrario devono essere tutelati e partecipati da tutta la città.

A fronte di un attacco così efficace e mirato, il laboratorio Volturneé, che risiede al Volturno e al cui interno genera da due anni attività per la diffusione di cultura indipendente e libera, reagisce con fermezza, rilanciando con passione e determinazione quanto finora fatto!

A tal proposito la Volturneé organizza per venerdì 29 luglio, al Volturno Occupato, via volturno 37, una serata di autofinanziamento per ripagare i notevoli danni subiti, utilizzando il linguaggio che meglio conosce, quello delle arti.
Invitiamo ogni artista a partecipare con il proprio contributo, contattandoci al più presto all’email arteatrovolturno[at]inventati.org
L’ex cinema teatro Volturno rinasce e resiste!

Laboratorio di Cultura Indipendente Volturneé
Assessorato Popolare Contro la Crisi Abitativa

***

VENERDi’ 29 LUGLIO 2011

VOLTURNO RESISTE!

serata di autofinanziamento

a partire dalle h. 20 al Volturno Occupato / via Volturno 37, Roma

***

Programma:

 

> Cena Sociale & ricca braciolata in giardino <

a cura della Trattoria Arvolturno

> Fragorosi silenzi <

spettacolo di danza contemporanea a cura di TotaLab

Lo spettacolo mette in scena frammenti di vita vera che si ripetono ogni giorno in posti del mondo nei quali non vengono rispettati i diritti dell’uomo. L’area geografica di riferimento è la Palestina, autentico contenitore in negativo delle conseguenze che alcune azioni possono avere nei confronti di persone in massima parte indifese. Si vuole provocare lo spettatore che ignora la realtà dei fatti e che non immagina l’orrore di scene di assoluta crudeltà: non c’è nessuna logica se non quella del potere usato come estrema ratio per piegare al proprio volere. Davanti agli occhi del pubblico si alterneranno immagini e situazioni, piene della disperazione di un popolo che non può volare con lo sguardo, ma solo sbattere contro un muro. La provocazione è: stiamo facendo qualcosa per impedire che tutto questo succeda ancora?La proposta è: la cultura può essere una via alternativa per superare le barriere?

> MalaMurga e Los Adoquines de Spartaco <

percussioni e danza

> CaN cHe MoRdE fA bUoN bRoDo <

incursioni moleste di teatro e danza a cura di quella stramaledettissima coppia di Eugenio e Daniele

> Dj Set <

Dr. Charcot (downtempo/electro-jazz), EarShot (electro-funk), Jewel (minimal/techno)

 

Ingresso libero fino alle 22. Ingresso a sottoscrizione dopo le 22.


Dal 14 al 18 Giugno – Reworkshow

  • giugno 8, 2011 16:59

REworkSHOW

“Gli ex cinema-teatri abbandonati come nuove sinapsi metropolitane”

REworkSHOW è un momento di scambio d’idee e conoscenze per gli studenti di architettura e non solo, che raduna per quattro giorni 30 partecipanti provenienti dai due atenei di Roma. Il progetto nasce dalla constatazione del fenomeno diffuso su larga scala della chiusura e l’abbandono dei cinema ed i teatri di Roma, luoghi di cultura e di aggregazione. Tale fenomeno porta all’evidenza delle questioni su cui pensiamo sia  fondamentale  confrontarsi:

Come devono conformarsi i nuovi luoghi di interscambio culturale?

Quali sono le linee evolutive che portano questi spazi ad essere centralità all’interno della vita di quartiere?

Come rispondere dal punto di vista tecnologico al problema dell’ autorecupero?

Per rispondere a queste questioni è importante sfruttare la possibilità di poter riflettere e lavorare direttamente proprio su uno di questi cinema abbandonati ora restituito alla cittadinanza: l’ex cinema teatro Volturno. Obiettivo primario è mettere in rete idee e contenuti di soggetti interni al mondo dell’architettura per collaborare al recupero e alla rifunzionalizzazione di questo spazio, con la prospettiva di definire un modello di studio e di lavoro alternativo.

Il workshop vuole costituirsi come punto di partenza per lo sviluppo di altri progetti simili (sono tanti, soltanto a Roma, i cinema ed i teatri ormai chiusi ) e per questo abbiamo pensato di dare rilevanza alla documentazione di tutte le fasi del workshop, attraverso la realizzazione di video, foto e produzione di materiale.

REworkSHOW è un complemento libero e indipendente agli studi tradizionali di architettura, con il proposito che i partecipanti possano vivere esperienze che non vivranno in altro modo e che possano ampliare la loro visione riguardo la funzione dell’architettura nella società attuale.

WORKSHOP DI RI-PROGETTAZIONE e AUTOCOSTRUZIONE

Il lavoro si svolgerà nei locali della facoltà di Architettura Valle Giulia e durante il workshop  i partecipanti saranno liberi di effettuare sopralluoghi all’interno del cinema. Il lavoro si articolerà in una fase teorica e in una pratica:

nella prima i partecipanti saranno invitati a confrontarsi con le tematiche del recupero e della rielaborazione del concetto di spazio culturale, ripensando gli spazi del cinema Volturno in relazione alle esigenze degli utenti e delle attività svolte al suo interno. L’obiettivo sarà quello di realizzare un progetto di rifunzionalizzazione che prenda spunto da una riflessione teorica sul ruolo di questi luoghi come catalizzatori di socialità e cultura. Potranno essere previsti una serie di interventi di riqualificazione a breve e lungo termine con un’attenzione particolare alla loro realizzabilità, economicità, e all’utilizzo di materiali di recupero. I progetti risultato di questa fase costituiranno un prezioso documento per i futuri interventi all’interno del cinema Volturno ma non solo.

La seconda parte del workshop consisterà nella realizzazione pratica di un intervento già definito per la sala dell’ex cine-teatro. Per rispondere alla necessità di adattare lo spazio della sala alle diverse funzioni che si svolgono al suo interno,verrà realizzata l’installazione di un sistema di tende scorrevoli e regolabili sostenute da una struttura leggera, attraverso il quale sarà possibile ottenere molteplici configurazioni degli spazi all’interno della sala. Questa fase stimolerà i partecipanti ad una riflessione sulla fattibilità, l’economia, la velocità di messa in opera di una determinata soluzione architettonica affinché sia versatile ed efficace. Contiamo molto sull’importanza del lavoro di gruppo in questa fase conclusiva perché prezioso per uno studente che quotidianamente nelle università si confronta solo con una realtà sempre troppo astratta ed immateriale.

 

CALENDARIO

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14 giugno – Giornata di apertura del workshop

Assemblea plenaria di presentazione                                                ore 10.00

  • Presentazione dell’ex cinema teatro Volturno:

 

– Introduzione al Workshop – Proff. Alfonso Giancotti e Laura Valeria Ferretti

 

– I cinematografi a Roma – Prof. Giorgio Muratore

 

– Introduzione storica e antroposociologica – a cura di Valentina Santocono

 

– “Nuovi Cinema Paradiso”, la trasformazione dei cinema in sale bingo a Roma – a cura dell’assemblea Volturno Occupato

  • Introduzione all’autorecupero:                                                ore 11.30

 

–  Dalla legge regionale sull’autorecupero ad una nuova normativa comunale sull’autocostruzione.       (Cooperativa inventare l’abitare)

 

– Autorecupero in Via S. Tommaso d’Aquino a Roma

(Cooperativa Corallo)

 

– Tesi di  laurea in progettazione autorecupero al Porto Fluviale – di Pietro Catarinella

 

– Proiezione del documentario sul Porto fluviale “La Minga” di aka Roma

 

– Lo spazio pubblico – Collettivo Orizzontale

Introduzione al Workshop e definizione degli obiettivi

Pranzo e caffè                                                                                         ore 13,30

Sopralluogo al cinema Volturno                                                           ore 15,00

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15/16/17 giugno   –     Si lavora!

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18 giugno – Giornata finale e serata di inaugurazione e autofinanziamento

 

– Allestimento dell’esposizione dei lavori                          ore 15.00

– Esposizione dei lavori aperta alla città           a partire dalle 18:00

Apericena e dj set

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MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Anche se rivolto principalmente a tutti gli studenti iscritti ad un istituto di formazione superiore relazionato con l’architettura, possono partecipare al workshop tutti gli studenti di qualsiasi facoltà interessati al tema, i quali potranno contribuire con le loro specificità allo sviluppo del progetto.

E’ previsto un lavoro giornaliero di 8 ore più 16 ore extra di lavoro individuale per la realizzazione di un breve video sul workshop.

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione per il riconoscimento di 2 crediti formativi.

I candidati dovranno compilare ed inviare il modulo d’iscrizione scaricabile all’indirizzo http://rewokshow.wordpress.com/ entro e non oltre il 12 giugno.

 

CONTATTI

3318599485 / 3337800400

reworkshow@gmail.it

http://rewokshow.wordpress.com/

Responsabile Scientifico Prof. Alfonso Giancotti

La casa è un diritto [comunicato 13/4/2011]

  • aprile 14, 2011 10:23

Roma, 13 Aprile 2011

LA CASA E’ UN DIRITTO: La lotta dei movimenti non si ferma! Si è tenuto oggi a partire dalle ore 10.00 presso il Ministero delle Infrastrutture a Porta Pia un importante tavolo interistituzionale, da tempo richiesto a gran voce dai movimenti, che ha visto la partecipazione del Ministro Matteoli, del Sindaco di Roma Alemanno e dell’ Assessore alla Casa Antoniozzi; non della governatrice del Lazio Polverini, ci è stato detto per seri impegni di carattere personale. Nel tavolo, articolato in una prima parte esclusivamente istituzionale ed in una seconda allargata alla partecipazione dei rappresentanti dei movimenti, si sono affrontate in particolare le questioni legate alla dismissione del patrimonio degli enti previdenziali, degli sfratti, della necessità di realizzare un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica. Nell’incontro, che fra luci ed ombre, giudichiamo complessivamente come un passo avanti, ci è stata comunicata la volontà di affrontare in uno specifico incontro congiunto con i Ministeri dell’Economia e degli Affari sociali la drammatica situazione in cui versano gli inquilini degli enti previdenziali; la volontà di studiare provvedimenti che offrano maggiori tutele alle persone e alle famiglie sotto sfratto, considerando quindi, anche le numerosissime situazioni di morosità cosiddetta “incolpevole”. Si è messa a fuoco, soprattutto, la necessità di realizzare con urgenza un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica che, anche a fronte dei provvedimenti predisposti in merito dal Comune di Roma, dia una risposta solida e strutturale al disagio e all’emergenza con cui sempre più persone nella capitale sono quotidianamente costrette a fare i conti. L’obiettivo è quello di definire, entro un periodo di massimo due mesi, un protocollo sull’emergenza abitativa in cui vengano fissate le responsabilità ed i compiti di ciascuna istituzione e soprattutto garantiti tempi e risorse certe per la realizzazione delle case popolari. Il Comune di Roma ha già annunciato in questo senso, la prossima adozione di un provvedimento che individuerà le aree da destinare al piano casa. Il problema centrale, dunque, appare soprattutto quello delle risorse. Non sono infatti sufficienti i finanziamenti relativi ai fondi ex GESCAL – fra i 100 ed i 200 mln di euro – ancora colpevolmente non spesi. Occorre su questo terreno, acquisire la disponibilità della Regione Lazio ad investire i fondi stanziati per l’edilizia sovvenzionata, e soprattutto uno sforzo immediato e consistente da parte del governo. La disponibilità sembra esserci, ma, come abbiamo sottolineato già troppe volte, questa non è l’ora delle chiacchiere ma quella dei fatti. La situazione esplosiva in cui sono costretti a vivere tanti “precari della casa” a Roma come in altre città è oramai insostenibile e non permette di attendere oltre. Per questa ragioni deve essere mantenuto l’impegno a riconvocare entro 15 giorni il tavolo interisituzionale. Come movimenti per il diritto all’abitare proseguiremo, con sempre maggiore forza e determinazione la mobilitazione e la lotta. Molte saranno infatti le manifestazioni che avranno luogo nella giornata di domani in molte città d’Italia (Milano, Firenze, Bologna etc. ), promosse dalla rete “Abitare nella Crisi”.

Movimenti per il Diritto all’Abitare

Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa

Blocchi Precari Metropolitani

Comitato Obiettivo Casa

 

Comunicato Stampa Volturnèe Gennaio-Febbraio

  • gennaio 11, 2011 13:12

Roma, 09/01/2011

Comunicato stampa della rassegna culturale mensile :

Voltournée

15 Gennaio – 4 Febbraio 2011, CINEMATEATROCCUPATO VOLTURNO, via Volturno 37 (zona Stazione Termini)

Il Cinema Teatro Occupato e Autogestito Volturno, presenta la rassegna culturale mensile “Voltournée”:

Il VOLTURNO OCCUPATO si propone come spazio culturale indipendente,   con l’ intento  di porsi al di fuori delle logiche commerciali ed economiche che considerano l’arte al pari di una merce.  Il Volturno offre agli artisti uno spazio libero , di creazione, sperimentazione e visibilità nella città di Roma, in un’ottica di mutua collaborazione tra tutti gli artisti che lo attraversano.

Lo spazio propone mensilmente una rassegna culturale che intende dare voce a compagnie, gruppi musicali e singoli artisti indipendenti promuovendo l’autoproduzione e proponendo al pubblico un’offerta culturale variegata e accessibile a tutti. L’intento è duplice: da un lato una proposta culturale che si ponga volontariamente al di fuori del circuito produttivo istituzionale, un momento culturale aperto in netta contrapposizione con il concetto di cultura di nicchia; dall’ altra un’ iniziativa dal valore intrinseco, rappresentato dal lavoro che quotidianamente viene portato avanti, nell’intento di continuare a dare vita ad uno spazio gestito dal basso, che si propone come luogo di incontro e integrazione culturale.

Di seguito proponiamo il programma della prossima rassegna, ricordando che l’ingresso è libero e che il pubblico potrà sostenere lo spazio e gli artisti con un’offerta “a cappello” al termine di ogni performance.

Il pubblico sarà accolto ogni sera nel foyer del teatro con una apericena accompagnata da vino biologico autoprodotto proveniente da aziende agricole italiane.

Voltournèe gennaio-febbraio 2011:

Gennaio

Sabato 15 dalle 21
LINK
Art in Progress “Misto Topi in Agrodolce” (performance teatrale su
musica elettronica)
Semiotiche Distratte (Danza Contemporanea) in “Il Giardino dei
Sentieri che si Biforcano”
Light the Bob (Duo di basso e batteria, tra elettronica, punk
hardcore, country e metal)
Dalle 20.00 Aperitivo a cura del BarH1.

Domenica 16

Festa Peruviana
h 12 Pranzo tipico
h 14 Dibattito politico sul Perù
h 15.30 Presentazione del libro “Frammenti Andini” di Carlos Miguel Salazar
h 16.30 Danza e musiche dal Perù
h 19 Aperitivo
A concludere balli latinoamericani

Giovedì 20 ore 21 LINK

Compagnia Franca Battaglia in una proda aperta de “La bella Lena –
Viaggio verso l’estasi in 12 contrazioni” (Teatro)

a seguire dj set Electro-Swing


Sabato 22 dalle 16.00 a oltranza!

Dall’Africa a Scampia
Suggestioni di arti in cammino a sostegno della “Bandabaleno” (Murga di Scampia)
Musica, danza, teatro, arti figurative e altro ancora…

Sabato 29 dalle 21 LINK

Serata di improvvisazione e autoguarigione
Performance Act Theatre Project “Medea e il suo doppio”

Danza: Loredana Piacentino, Francesca Orazi

Video: Yassmin Yaghmai, Akaroma
Recover Band! in “Soul Explosion 2011”

Febbraio

Venerdì 4 febbraio dalle 20 LINK
Jazz Nigth in Tunisia
– D’Alisera-Esposito-Perrone Trio
– Tony Formichella Quartet
live painting a cura di Mask (graphomania)
a seguire dj set Electro-Jazz

flyer-retro

GENERAZIONE P. NON SI TOCCA! NO ALLO SGOMBERO DELL’EX CINEMA PRENESTE!

  • ottobre 23, 2010 13:15

In una città piena di cinema e teatri chiusi e di case vuote, i giovani precari decidono di liberare uno palazzo abbandonato da 27 anni in zona Pigneto aggredendo due enormi problemi di Roma quali carenza di luoghi per la cultura e la mancanza di abitazioni a prezzi inaccessibili per chi studia o ha un lavoro precario e provando con l’occupazione a creare da sè la risposta che da altre parti non arriva. L’assemblea di gestione del ex cinema Volturno Occupato, non può non vedere questa esperienza come un’ulteriore occasione per alzare l’attenzione su ciò che da anni viene tolto alla cittadinanza, i tanti spazi lasciati all’abbandono o alla speculazione. Siamo vicini e solidali con i giovani di Generazione P. che stanno difendendo l’ex cinema Preneste da uno sgombero minacciato, riaffermando ancora una volta il principio che questi luoghi sono un bene comune per tutta la cittadinanza e da tutti vanno difesi.

Volturno:Occupato

Ancora sui tetti | Movimenti per il diritto all’abitare

  • febbraio 27, 2010 15:39

Ancora sui tetti

Alle 13.30, in due punti diversi, le famiglie sgomberate dalla ex scuola Tommaso Grossi, hanno occupato il primo anello del Colosseo. Circa dieci persone hanno aperto due striscioni con su scritto: “1 casa una vita” e “mentre il Piano Casa…va piano le nostre vite scorrono veloci”.

Dopo la manifestazione di giovedì in Campidoglio, in occasione dell’apertura del dibattito sul “piano casa” comunale e le mancate risposte alle richieste dei movimenti per il diritto all’abitare, l’iniziativa di oggi intende rilanciare la necessità di un incontro con il sindaco prima del voto in aula lunedì prossimo.

Gli occupanti del Colosseo e quelli sulla cupola di Madonna di Loreto chiedono ai movimenti di non mollare ed è per questo che oltre a sostenere le iniziative di questi giorni, rilanciamo l’appuntamento per lunedì 1 marzo alle 15 sulla piazza del Campidoglio.

Roma, 27 febbraio 2010

Movimenti per il diritto all’abitare

La polizia carica a freddo la manifestazione della rete romana contro la crisi

  • febbraio 10, 2010 21:10

La polizia carica a freddo la manifestazione della rete
romana contro la crisi

1 arresto oltre dieci i feriti.

Lavoratori in lotta di Eutelia, MVS ex-IBM,
Coordinamento
precari della scuola, Movimenti per il diritto all’abitare, Comitati
per il
reddito, lavoratori africani cacciati da Rosarno: tutte le realtà della
Rete
romana contro la crisi che oggi manifestava davanti alla prefettura per
chiedere di partecipare al vertice interistituzionale indetto da
Sindaco e
Prefetto sul tema della crisi nella città di Roma. Nonostante la piazza
fosse
autorizzata, improvvisamente ed inaspettatamente la polizia ha caricato
i
manifestanti che pacificamente gridavano i loro slogan dietro gli
striscioni. Le persone sono state inseguite fin dentro i vicoli dove
cercavano riparo, la violenza e la durata della carica ha
provocato più di dieci feriti alcuni dei quali già portati in ambulanza
nei
vicini ospedali. Al momento risulta anche una persona arrestata.

Per domani alle ore 12.00 è indetta nella stessa piazza
Santi Apostoli una conferenza stampa.

rete romana contro la crisi

Foto Delle Cariche

Corrispondenza ROR

Tendopoli a rischio per visita papa

  • gennaio 16, 2010 00:18

dopo
quasi un mese al freddo la tendopoli rischia lo sgombero per la visita
del Papa alla vicina sinagoga. Accorriamo per sostenerla

Roma, 15 Gennaio 2010

I MOVIMENTI I PER IL DIRITTO ALL’ABITARE
SCRIVONO AL PAPA
E LANCIANO UN APPELLO ACCORATO ALLA CITTA’

Da 21 giorni centinaia di nuclei familiari in emergenza abitativa si
trovano accampati e presidiano l’Assessorato alla Casa del Comune di
Roma, attraversando così questo natale e queste festività di crisi.
Molti di loro sono stati sfrattati, non sanno dove vivere e non hanno
altra scelta, non possono più sopportare, di fronte ai licenziamenti ed
alla precarietà, gli affitti ed i mutui alle stelle di questa città.
Per questo, da tempo, stanno chiedendo al Sindaco di Roma un intervento
consistente ed autorevole che porti fuori la capitale dall’emergenza in
cui vive.

Il Santo Padre, proprio nel periodio delle festività natalizie, ha
pranzato coi poveri che frequentano e vivono le strutture di
accoglienza della Comunità di Sant’Egidio; ha più volte richiamato
chiunque porti responsabilità di governo del paese a non lasciare, in
questo momento di grande difficoltà, nessuno indietro e solo. Appena
Mercoledì scorso ha incontrato gli amministratori regionali,
provinciali e comunali chiedendo loro grande attenzione verso le
famiglie in difficoltà e gli ultimi, accennando anche alla necessità di
curare la qualità della vita nella progettazione della città.

Ora in ragione della visita programmata per la prossima Domenica
alla Sinagoga, la questura di Roma vuole imporci di smantellare entro
Sabato 16 (domani), il presidio sinora autorizzato, mettendo avanti
presunte ragioni di sicurezza, ma in realtà per nascondere agli occhi
del Papa e del Paese, la testimonianza della cruda realtà
dell’emergenza abitativa, simbolo delle contraddizioni sociali che
affliggono la città di Roma.

Dopo aver manifestato pacificamente, al freddo ed alla pioggia di
questo inverno rigido, per chiedere al Sindaco Alemanno di non
cancellare come annunciato circa 40.000 persone dalla graduatoria per
l’assegnazione delle case popolari e per ottenere soluzioni vere e
dignitose per noi e per tutti, non siamo disponibili ad accettare di
tornare nell’invisibilità nascondendo i problemi sotto il tappeto; non
possiamo accettare di farci trattare ancora una volta come polvere da
rimuovere frettolosamente.

Sentiamo spesso parlare dei giovani, delle famiglie, dei migranti,
ma se chi viene sfrattato, chi ha la propria casa pignorata, chi non ce
la fa più ad arrivare alla fine del mese continuerà a ricevere non
accoglienza ma solo esclusione e politiche di polizia, chi potrà ancora
pensare di costruire il proprio futuro? Come potremo evitare di
sprofondare tutti nel precipizio di una società senza più legami
sociali e di solidarietà?

Rivendichiamo innanzitutto, dunque, il diritto alla visibilità, come
condizione indispensabile per immaginare di tornare a parlare di
diritti.

Per questo chiediamo al Santo Padre di interessarsi alla vicenda e
di riceverci. Di evitare che questa sua importante visita si macchi,
anche indirettamente, di questa brutale e violenta chiusura.

Allo stesso tempo invitiamo associazioni e movimenti, forze
politiche e rappresentanti istituzionali, organi di stampa e cittadini
ad una CONFERENZA STAMPA e ad un PRESIDIO AD OLTRANZA

SABATO 16 GENNAIO
DALLE ORE 14,30

ancora sotto l’ASSESSORATO ALLA CASA DEL COMUNE DI ROMA
in lungotevere De’ Cenci.

Movimenti per il Diritto all’Abitare – Roma

IL PRESIDIO DI VIA DEL POLICLINICO 137/143 COMPIE UN MESE

  • gennaio 5, 2010 13:16

Il
4 dicembre 2009 un centinaio di nuclei in emergenza abitativa hanno
iniziato un presidio permanente contro le banche e la crisi davanti a
due edifici vuoti di proprietà della Bnp/Paribas e di
Unicredit. Hanno passato al freddo, al vento, sotto la pioggia anche
le festività natalizie e l’ultimo dell’anno.

Dal
23 dicembre 2009 si è aggiunto anche il presidio (Tendopoliz)
presso l’assessorato comunale alla casa in Lungotevere de’Cenci.

Questi
due momenti di mobilitazione che vedono impegnate molte persone hanno
espresso la loro vicinanza e la loro solidarietà ai lavoratori
e ai precari Ispra, partecipando alla fiaccolata del primo gennaio
2010.

Riteniamo
infatti che le numerose “resistenze” contro la crisi, i
licenziamenti, gli sfratti e il caro affitti, devono unirsi e
manifestare insieme un forte dissenso all’inadeguatezza delle
soluzioni proposte dalle amministrazioni e dal governo per affrontare
la precarietà abitativa e di reddito.

L’11
gennaio si riunirà la conferenza dei capigruppo comunali per
calendarizzare il dibattito sul “piano casa” e l’eventuale
consiglio comunale straordinario, “promesso” ai movimenti il 21
dicembre u.s.

Invitiamo
tutti e tutte all’assemblea pubblica presso l’assessorato alla
casa, l’11 gennaio alle 16.30.

Roma,
4 gennaio 2009

Movimenti
per il diritto all’abitare

http://abitarenellacrisi.noblogs.org/

Info
345.8365942
349.7117095