20gen2011 – “La Bella Lena” – Compagnia Franca Battaglia
Compagnia Franca Battaglia
La bella Lena
Viaggio verso l’estasi in 12 contrazioni – prova aperta
Nuova drammaturgia – teatro d’attore
Questa è la storia della solitudine e del coraggio, dell’incoscienza e dell’abbandono. Di chi guarda avanti, perché se guarda indietro si fa male. E’ la storia di Lena, la bella Lena, che confondeva i sogni con la realtà e cadde nelle mani di un drago, si rialzò e lo affrontò. Chi vuole sapere come andò a finire, deve iniziare un viaggio avanti e indietro nel tempo…

La bella Lena è la storia di un viaggio fatto per amore, per fame, per fame di amore e di vendetta. E’ una lotta dichiarata contro la morte, quella fisica e quella provocata dalla cancellazione della dignità umana e dall’oblio. La bella Lena è voler ricordare a tutti i costi. Dal buio alla luce: chi è reale in questa storia resta al buio per molto tempo, mentre i fantasmi, i ricordi, il sogno sono in piena luce. Realtà e ricordo si capovolgeranno, fino a lasciare spazio alla consapevolezza.

La bella Lena è la storia di una ripetuta violenza subita e non dichiarata per paura, per vergogna o perchè semplicemente si fa finta che non sia successo niente. Lena è in fuga, sta scappando dal suo nemico anche se in realtà ne porta dentro di sé il frutto. Per quanto voglia scappare dovrà affrontarlo, prima o poi. Nella sua fuga incontra Soledad, uomo che si è fatto donna e che la accompagnerà fino alla fine del suo viaggio e oltre. Poi c’è Salvatore (di Baia o Baìa) che è il futuro e il frutto del ventre di Lena, c’è un quaderno-diario che legherà questi tre destini e la cui scoperta sarà la causa scatenante di questo viaggio della memoria. La vecchia capera è la voce del coro-giudice, perbenista e bigotta. E ci sono i treni mai presi e le stazioni dove si resta bloccati, come in un ricordo. Poi, un giorno, succede qualcosa e quel ricordo diventa il motivo per salire al volo su un treno e continuare a vivere.
http://francabattaglia.blogspot.com
Avanspettacolo a cura di Teatro De Merode
a seguire dj set Electro-Swing
Teatro Volturno
Giovedì 20 Gennaio 2011
ore 21:00 – Ingresso Libero
ELEKTROSHOCK – 25 NOVEMBRE 2010
Terminal37 presenta:
ELEKTROSHOCK
SERATA Elektro/Breakz
>Starkweather-Damage Factory
>Haltek-Damage Factory
>District 13-Typenonegative
>Dj Earshot-Elektrobass
>Jewel-Elektrobass
Giovedì 18 Novembre a partire dalle h.19
Apericena e Bar in funzione
Spazio Expo feat. HOGRE
Mostra Fotografica a cura di LiVia
Sottoscrizione libera
Volturno Occupato
http://volturno.noblogs.org/
Via Volturno 37 Roma
JAZZ NIGHT IN TUNISIA – 18 novembre
JAZZ NIGHT IN TUNISIA
Jazz/Blues/Jam Session
con:
>Andrea Marano – piano solo
>Deep Sound South Jazz Quartet
mostra pittorica e live painting a cura di:
Marco Di Vita e Anastasia Barasheva
apericena e bar in funzione
sottoscrizione libera
Volturno:Occupato
via Volturno 37, Roma
POWER TO THE PEOPLE – 11 NOVEMBRE
2° appuntamento di Terminal 37
POWER TO THE PEOPLE
serata Dub/Reggae/Ska
con: ECLECTIC FAMILY SOUND
MIKI DREDDA
PRENESTRE SOUND SYSTEM
http://www.myspace.com/prenestresoundsystem
Ingresso a partire dalle h.19
Aperi-Cena e Bar in funzione
Sottoscrizione Libera
Volturno:Occupato
Via Volturno 37, Roma
BALKANARKY – 4 Novembre 2010
TERMINAL37 presenta:
BALKANARKY
dalle h.19 al Volturno:Occupato
Aperi-cena + serata Balcangroove
>dj Koba Molotov
>Danish – Outsider Musik Selektor
http://www.myspace.com/molotovcollective
sottoscrizione libera
via Volturno 37, roma
Viator #2 – Tiziano Turci Piano e Voce
18 dicembre 2010
VIATOR#2
Di e con Tiziano Turci pianoforte e voce.
Né la dolcezza di figlio, né la pietà
del vecchio padre, né’l debito amore
lo qual dovea Penelope far lieta,
vincere potero dentro a me l’ardore
ch’io ebbi a divenir del mondo esperto
e de li vizi umani e del valore
La storia di un viaggio, di un Ulisse contemporaneo che naviga senza muoversi o che si muove navigando fra i marosi della contemporaneità.
Uno spettacolo a ritmo di jazz, in equilibrio tra palco e sala, monologhi e canzoni, repertorio e improvvisazione, per raccontare il punto di vista di un trentenne globalizzato, sul modo in cui il mondo narra se stesso.
Dal dossier Kubark alla democrazia esportata. Dalle nuove forme di comunicazione alla solitudine dell’ego ampliato e spalmato fra mille rivoli di nulla. Dal punto nave sulla carta nautica all’amore come unica via per rendere eterno un istante.
Tutto questo evitando accuratamente la politica…. pur sapendo che ogni cosa è politica malgrado se stessa.
18 dicembre 2010
ingresso libero
uscita a cappello
Teatro Volturno – Via Volturno, 37 – Roma
Aresu & El-ouaer – Lohengrin figlio di Parsifal
17 dicembre h.21.00
S. Aresu & T. El-ouaer
presentano:
Lohengrin figlio di Parsifal
per niente liberamente tratto da una delle Moralità Leggendarie di Jules Laforgue
L’opera é la riduzione per scena di uno dei cinque racconti che compongono le “Moralità Leggendarie”, prima ed unica raccolta di scritti in prosa del poeta francese Jules Laforgue. L’idea alla base dell’ opera è semplice: si tratta di uno schiaffo della Metafisica all’ Amore de gli uomini (e delle donne).
In un tessuto corposamente lirico e musicale va a comporsi l’immagine di una coppia, formata da Elsa, la più mortale e mammiferina tra le vestali d’un remoto tempio lunare e Lohengrin, il bel cavaliere catapultatosi da l’iperurranio della tavola rotonda a salvare la giovane vestale che gli aveva suscitato tanta compassione a guardarla da lassu… La tragicommedia dell umano, troppo umano amore di Elsa, porta il cavaliere a rimpiangere il gelo della metafisica in cui ogni amore è solo Amore di Dio. Lo spettacolo si dipana su una imponente intelaiatura sonora in cui gli attori attendono e disattendono il playback e piu che re-citare si ascoltano, adattandosi alla loro voce, che realmente muove i fili de le loro vicende.
17 dicembre 2010
ore 21.00
ingresso libero
uscita a cappello
Teatro Volturno – Via Volturno 37 – Roma
Balagan Teatro – Almanacco del Giorno d’Oggi
11 dicembre ore 21.00
Associazione culturale BALAGAN TEATRO presenta
ALMANACCO DEL GIORNO D’OGGI 01 : La terra è mia!
di e con:
Laura Pece, Olga Mascolo, Savino Italiano, Stefano Greco.
Lo studio pluriennale della maschera e della commedia all’improvviso ci conduce dentro la tradizione per tirarne fuori la rilevanza attuale, una motivazione sociale, come allora anche oggi. La maschera come attrazione, tradizione, ma anche come elemento simbolico, animalesco, rappresentante delle grettezze umane. Così la commedia oggi può essere rinnovata, dando forza e significato sociale a quello a cui assistiamo sorridendo e pensando.
La messa in scena di temi attuali attraverso l’ironia e la tragicita’ della maschera di commedia. La commedia all’imporovviso come mezzo per affrontare temi forti come la privazione della propria casa, della propria terra. Le cause, spesso, sono gli accordi tra i potenti per la ripartizione dei confini, dove a farne le spese sono i civili, nel nostro caso i servitori. Le maschere. Gli inganni dei potenti. L’ironia. La falsita’. La comicita’. La debolezza. Il muro che divide. Le candele. La tragicita’. La vita. Il sogno. La paura. La forza…
…questo e’ l’almanacco del giorno d’oggi.
info e contatti:
info@balaganteatro.info
Laura Pece: (0039)3493272526
Stefano Greco: (0039)3204689996
www.balaganteatro.info
www.youtube.com/user/BalaganTeatro
Ingresso libero
Teatro Volturno – Via Volturno, 37 – Roma
Controcorente – musica e poesia romana
4 dicembre ore 21:00
ingresso libero, uscita a cappello
Controcorente propone un omaggio alle melodie e alle arie,note e meno note,
della tradizione musicale e poetica di Roma.Si tratta,alle volte,di una rilettura
originale che non vuole,tuttavia,”tradire” lo spirito più autentico e verace della
romanità.
E’ un cammino,quello di Controcorente che non pretende
di esplorare nè di esaurire l’intera gamma,multiforme,dei moti dell’animo romano e
le innumerevoli sfaccettature del suo “sentire”: dalla gioia spensierata e allegra alla
malinconica consapevolezza delle cose del mondo e della vita,dalla canzonatura
piccante e licenziosa fino al sarcasmo acre e al più becero…cinismo! Per una visione
più ampia di tutto ciò,altri sono gli itinerari da percorrere,poetici,musicali,e non solo.
Qello dei Controcorente è un sentiero…personale,che non perde mai di vista
gli altri,magari più battuti,in direzione della stessa meta: la scoperta,sempre nuova,
di Roma e della romanità.
Contocorente è :
Mauro Delle Donne (voce e chitarra)
Roberto Delle Donne (voce e chitarra)
Alessandro Severa (fisarmonica)
Martino Cappelli (mandolino)
Ascolto: www.myspace.com/controcorente
Contatti: controcorente@gmail.com
Teatro Volturno – via volturno,37 – roma
4 dicembre ore 21:00
ingresso libero, uscita a cappello









