Volturnée: Rassegna di Teatro Indipendente – Maggio 2010
Cine Teatro Volturno
Volturnée
Rassegna di Teatro Indipendente

Venerdì 30 Aprile
h 20: aperitivo
h 21: Bit Scenika eCTI AttriceContro “Madama CIE”
Ingresso 5e.
Martedì 4 Maggio
h 20: aperitivo
h 21: TIDA e LSD – The Sgirlies in “Le Trote Blu”
Hypna P e TIDA – Studio di danza contemporanea
Ingressolibero, uscita a cappello
Venerdì 28 Maggio
h 20: cena toscana
h 21: Teatro da battaglia – “Acciaio – vita e canti di un mondo in trasformazione”
TEATRO DA BATTAGLIA
Acciaio
vita e canti di un mondo in trasformazione
“C’era la campagna oltre la città, poi venna la fabbrica, la soluzione promessa per tanti problemi, povertà, sottosviluppo…
e la vita continua, tenacemente, malgrado ogni trasformazione…”
regia:
Carlo Nesler
realizzato da:
Elisa De Sanctis, Elisa Poggelli, Marilena Bisceglia,
Warner Vasquez, Paola Morini, Dalia Mattioni
http://www.teatrodabattaglia.org/
CineTeatro Volturno
Via Volturno, 37 – Roma
(a 500m dalla Stazione Termini)
2 Aprile – Cena Africana a Sostegno Dei Rosarnesi
h 20 – Cena africana piatti del Mali e della Costa D’Avorio a cura dei ragazzi di Rosarno
A seguire Dj Set Afro – Reggae
Sostieni chi lotta per i diritti di tutti!
Ancora sui tetti | Movimenti per il diritto all’abitare
Ancora sui tetti
Alle 13.30, in due punti diversi, le famiglie sgomberate dalla ex scuola Tommaso Grossi, hanno occupato il primo anello del Colosseo. Circa dieci persone hanno aperto due striscioni con su scritto: “1 casa una vita” e “mentre il Piano Casa…va piano le nostre vite scorrono veloci”.
Dopo la manifestazione di giovedì in Campidoglio, in occasione dell’apertura del dibattito sul “piano casa” comunale e le mancate risposte alle richieste dei movimenti per il diritto all’abitare, l’iniziativa di oggi intende rilanciare la necessità di un incontro con il sindaco prima del voto in aula lunedì prossimo.
Gli occupanti del Colosseo e quelli sulla cupola di Madonna di Loreto chiedono ai movimenti di non mollare ed è per questo che oltre a sostenere le iniziative di questi giorni, rilanciamo l’appuntamento per lunedì 1 marzo alle 15 sulla piazza del Campidoglio.
Roma, 27 febbraio 2010
Movimenti per il diritto all’abitare






Workshop Poi-Bolas & Bastoni + AperiCena Teatrale + Spettacolo “Tu, Uomo!”
SABATO 20 FEBBRAIO
TEATRO VOLTURNO
Via Volturno, 37 ROMA
(accanto a staz. termini)
Sabato 20 è sabato d’Eventi
ore 11-18 Workshop Poi-Bolas & Bastoni
La compagnia Inerzia
presenta un Workshop di Giocoleria con Poi-Bolas e Bastoni
principiante base intermedio e avanzato!
trick, movimento nello spazio, ritmo e geometrie.
E tanto gioco e sperimentazione.
(il corso è a cappello)
www.inerzia.org
ore 20:00 AperiCena Teatrale
Un aperitivo cena messo in tavola con Arte
non solo culinaria!
ore 21:30 Spettacolo “Tu, Uomo!”
La compagnia Valdrada presenta
lo spettacolo Teatrale “Tu, Uomo!”
Affresco comico sul Lavoro
ingresso 4€ con vino in omaggio


Presentazione del libro: “BLACKS OUT. 20 marzo, ore 00.01. un giorno senza immigrati ” di Vladimiro Polchi
….bisogna fermare gli immigrati… e se si fermassero loro?
domenica 21 febbraio 2010, ore 17.00
Volturno occupato::via volturno, 37 (termini)
presentazione del libro:
BLACKS OUT. 20 marzo, ore 00.01. un giorno senza immigrati
di Vladimiro Polchi
la storia di uno sciopero che, se mai accadesse, ci metterebbe in
ginocchio
intervengono: l’autore, Vladimiro Polchi, e Luca Santini (avvocato esperto
di diritto migrante)
reading a cura di TeaTro de MeRode
Chiudono
le fabbriche. Si raffreddano i forni a ciclo continuo nelle aziende di
ceramica. Vuoti i mercati ortofrutticoli. Chiusi ristoranti,
alberghi
e pizzerie. Tra le famiglie si scatena il panico: scompaiono badanti,
colf e babysitter. È boom di ricoveri d’anziani e disabili negli
ospedali.
La sanita’ è in tilt. Si fermano i campionati di calcio, basket e
pallavolo. Molte parrocchie restano senza preti. Tremano le casse
dell’Inps. Nessuno se lo aspettava. "Blacks Out" – lo sciopero degli immigrati – avrebbe paralizzato il paese.
bisogna fermare gli immigrati… e se si fermassero loro?
VERSO IL PRIMO MARZO 2010
R.A.P._Rete Attivazione Pensiero_Gruppo Inchiesta
http://rap.noblogs.org
gruppoink@inventati.org
Assemblea pubblica
Appello per il Primo marzo a Roma
18 febbraio ore 16:30 Nuovo Cinema Aquila
La polizia carica a freddo la manifestazione della rete romana contro la crisi
La polizia carica a freddo la manifestazione della rete
romana contro la crisi
1 arresto oltre dieci i feriti.
Lavoratori in lotta di Eutelia, MVS ex-IBM,
Coordinamento
precari della scuola, Movimenti per il diritto all’abitare, Comitati
per il
reddito, lavoratori africani cacciati da Rosarno: tutte le realtà della
Rete
romana contro la crisi che oggi manifestava davanti alla prefettura per
chiedere di partecipare al vertice interistituzionale indetto da
Sindaco e
Prefetto sul tema della crisi nella città di Roma. Nonostante la piazza
fosse
autorizzata, improvvisamente ed inaspettatamente la polizia ha caricato
i
manifestanti che pacificamente gridavano i loro slogan dietro gli
striscioni. Le persone sono state inseguite fin dentro i vicoli dove
cercavano riparo, la violenza e la durata della carica ha
provocato più di dieci feriti alcuni dei quali già portati in ambulanza
nei
vicini ospedali. Al momento risulta anche una persona arrestata.
Per domani alle ore 12.00 è indetta nella stessa piazza
Santi Apostoli una conferenza stampa.
rete romana contro la crisi
Venerdì Aperitivo Ed Allenamenti Liberi di Giocoleria
Ogni venerdì la sala teatro diventa spazio di allenamento e
sperimentazione per circensi e giocolieri: chiunque potrà esercitarsi
liberamente condividendo esperienze, tecniche e passioni per l’arte di
strada.
In funzione bar e galleria con area di libera esposizione a partire
dalle 19.

Tendopoli a rischio per visita papa
dopo
quasi un mese al freddo la tendopoli rischia lo sgombero per la visita
del Papa alla vicina sinagoga. Accorriamo per sostenerla
Roma, 15 Gennaio 2010
I MOVIMENTI I PER IL DIRITTO ALL’ABITARE
SCRIVONO AL PAPA
E LANCIANO UN APPELLO ACCORATO ALLA CITTA’
Da 21 giorni centinaia di nuclei familiari in emergenza abitativa si
trovano accampati e presidiano l’Assessorato alla Casa del Comune di
Roma, attraversando così questo natale e queste festività di crisi.
Molti di loro sono stati sfrattati, non sanno dove vivere e non hanno
altra scelta, non possono più sopportare, di fronte ai licenziamenti ed
alla precarietà, gli affitti ed i mutui alle stelle di questa città.
Per questo, da tempo, stanno chiedendo al Sindaco di Roma un intervento
consistente ed autorevole che porti fuori la capitale dall’emergenza in
cui vive.
Il Santo Padre, proprio nel periodio delle festività natalizie, ha
pranzato coi poveri che frequentano e vivono le strutture di
accoglienza della Comunità di Sant’Egidio; ha più volte richiamato
chiunque porti responsabilità di governo del paese a non lasciare, in
questo momento di grande difficoltà, nessuno indietro e solo. Appena
Mercoledì scorso ha incontrato gli amministratori regionali,
provinciali e comunali chiedendo loro grande attenzione verso le
famiglie in difficoltà e gli ultimi, accennando anche alla necessità di
curare la qualità della vita nella progettazione della città.
Ora in ragione della visita programmata per la prossima Domenica
alla Sinagoga, la questura di Roma vuole imporci di smantellare entro
Sabato 16 (domani), il presidio sinora autorizzato, mettendo avanti
presunte ragioni di sicurezza, ma in realtà per nascondere agli occhi
del Papa e del Paese, la testimonianza della cruda realtà
dell’emergenza abitativa, simbolo delle contraddizioni sociali che
affliggono la città di Roma.
Dopo aver manifestato pacificamente, al freddo ed alla pioggia di
questo inverno rigido, per chiedere al Sindaco Alemanno di non
cancellare come annunciato circa 40.000 persone dalla graduatoria per
l’assegnazione delle case popolari e per ottenere soluzioni vere e
dignitose per noi e per tutti, non siamo disponibili ad accettare di
tornare nell’invisibilità nascondendo i problemi sotto il tappeto; non
possiamo accettare di farci trattare ancora una volta come polvere da
rimuovere frettolosamente.
Sentiamo spesso parlare dei giovani, delle famiglie, dei migranti,
ma se chi viene sfrattato, chi ha la propria casa pignorata, chi non ce
la fa più ad arrivare alla fine del mese continuerà a ricevere non
accoglienza ma solo esclusione e politiche di polizia, chi potrà ancora
pensare di costruire il proprio futuro? Come potremo evitare di
sprofondare tutti nel precipizio di una società senza più legami
sociali e di solidarietà?
Rivendichiamo innanzitutto, dunque, il diritto alla visibilità, come
condizione indispensabile per immaginare di tornare a parlare di
diritti.
Per questo chiediamo al Santo Padre di interessarsi alla vicenda e
di riceverci. Di evitare che questa sua importante visita si macchi,
anche indirettamente, di questa brutale e violenta chiusura.
Allo stesso tempo invitiamo associazioni e movimenti, forze
politiche e rappresentanti istituzionali, organi di stampa e cittadini
ad una CONFERENZA STAMPA e ad un PRESIDIO AD OLTRANZA
SABATO 16 GENNAIO
DALLE ORE 14,30
ancora sotto l’ASSESSORATO ALLA CASA DEL COMUNE DI ROMA
in lungotevere De’ Cenci.
Movimenti per il Diritto all’Abitare – Roma