Teatro

Spettacoli teatrali presentati al CineTeatro Volturno

Art Lab “No” + Semiotiche Distratte “Il Giardino dei Sentieri che si Biforcano”

  • ottobre 28, 2010 10:27

3 dicembre 2010

ore 21.00
DANZA CONTEMPORANEA
Semiotiche Distratte
Il Giardino dei Sentieri che si Biforcano

“Il tempo senza spazio:una rete crescente e vertiginosa di tempi
divergenti, convergenti e paralleli. Questa trama di tempi che si
biforcano, si tagliano o s’ignorano per secoli, comprende tutte le
possibilità…”

info: spiedanza@autistici.org


Semiotiche Distratte

ore 21:20
TEATRO

Art Lab
NO studio 1

Le angosce,le oppressioni di un uomo si radicalizzano in un paese-simbolo dell’universo dei vinti,dove gli altri se stesso convivono con il loro ineluttabile “essere”;la monotonia ,la ripetitività, le perenni indecisioni, la ciclicità del tempo muovono questi abitanti come se fossero marionette in una scacchiera.
IL tentativo del testo e’anche quello di scardinare le regole del tempo per rimediare ai propri errori,portando all’esasperazione i personaggi,il confronto tra chi accetta il proprio stato e l’insoddisfazione di chi cerca di superarlo rende il testo piu eclettico passando da toni di ilarità a momenti di forte drammaticità

Art Lab – NO studio 1

a seguire
DANZE e MUSICA
Malamurga

ingresso 5 euro

Teatro Volturno – via volturnon 37 – Roma

Maner Manush – “May” Albero d’immagini

  • ottobre 28, 2010 10:06

Associazione Culturale IMAGO MUNDI & Compagnia Teatrale MANER MANUSH
presentano:
MAY
ALBERO D’ IMMAGINI

Con:
Andrea Lattari, Cinzia Grande
Pittura:
Antonio Russo, Carlos Atoche, Domenico Canino, Luis Alberto Alvarez
Musica:
Luis Alberto Alvarez, Domenico Canino, Carlos Atoche
Scene
Domenico Canino

maner manush-pittura dal vivo

May- Albero d’ Immagini è un evento che unisce Teatro, Musica, Pittura e Poesia. May significa Uomo nella lingua Maya. Uomo, Albero d’Immagini, è un’espressione poetica di Octavio Paz, premio Nobel per la Letteratura messicano. L’individuo è con il suo corpo un elemento della natura insieme all’aria che respira, alla terra che coltiva, al fuoco che lo anima e, soprattutto, all’acqua che lo ha generato. Secondo la Cosmogonia Maya, gli spiriti crearono gli uomini impastandoli con il granoturco: “Queste creature di mais sono perfette: si ricordano sempre i potenti. Inventano canti che li glorificano e questi canti si innalzano ai quattro angoli del mondo come fuochi per scacciare l’oscurità.”
“Siamo scrittori rivoluzionari, totalmente impegnati con i nostri popoli, con la loro causa, con la loro lotta… e sicuri di scrivere per qualche cosa di più che fare letteratura o poesia, per formare non solo i nostri popoli, ma una coscienza di solidarietà umana intorno a essi”
[Miguel Ángel Asturias]

MAY – ALBERO D’ IMMAGINI
un evento di Teatro, Musica, Pittura e Poesia

venerdì 26 Novembre Mostra
Apertura con Aperitivo h.20 Concerto TEONANACATL

sabato 27 Novembre Mostra
h.21 Performace MAY – segni, parole, suoni
ingresso 5 euro

www.manermanush.tk
acimagomundi@yahoo.it
info@acimagomundi.it

Teatro Volturno – via volturno, 37 roma

La Mosca di Giotto – “Don’t Try” l’agiografia del maledetto Bukowsky

  • ottobre 27, 2010 17:56

La Mosca di Giotto
presenta:
Don’t Try – ovvero, l’agiografia del maledetto Bukowski

di e con A. Rizzitiello e N. Scognamiglio


Don't Try - ovvero, l'agiografia del maledetto Bukowski

20 novembre 2010
ore 21.00
ingresso 3 euro
Teatro Volturno – Via Volturno, 37 – Roma

ACT Theatre Project – “Morosis” brani di cartapesta inzuppata

  • ottobre 27, 2010 17:42

morosis locandina
Da un progetto di Loredana Piacentino

Act Theatre Project
Presenta:
“Morosis”… Brani di Cartapesta Inzuppata.
Ovvero, Prologo di una Resistenza

Regia e Scene : Loredana Piacentino
Attori: Francesca Ghinami, Ilenia Parnanzone,Giorgia Monti, Chiara Vaccaro,Francesca Orazi.
Voce: Rossella Cosentino
Scenografia e Maschere: Francesco Caio
Musiche: Alfonso Spina
Video : Maya
Costumi: Occhio del Riciclone
Fotografia: Elisabetta Rampazzo

“Stanno giocando a un gioco. Stanno giocando a non giocare a un gioco. Se mostro che li vedo giocare, infrangerò le regole e mi puniranno. Devo giocare al loro gioco, di non vedere che vedo il gioco”.

“Nasciamo in un mondo dove l’alienazione ci attende. L’alienazione, quale nostro attuale destino, può essere solo il risultato di una oltraggiosa violenza perpetrata da esseri umani contro esseri umani. Il tema centrale di questo lavoro è l’ambiguità della sanità e della follia. Lo schizofrenico è spesso qualcuno che non è stato lobotomizzato con successo nella società come una persona normale.”(Vd. Laing).

Contatti:
Loredana Piacentino tel 3480602748
www.myspace.com/loredana.piacentino

13 novembre 2010
ore 21:00
ingresso 5 euro
Teatro Volturno – Via Volturno 37, Roma









Voltournèe [novembre-dicembre 2010]

  • ottobre 23, 2010 10:45

13 novembre
ore 21:00
ingresso 5 euro
Act Theatre Project
Presenta:
“Morosis”… Brani di Cartapesta Inzuppata.
Ovvero, Prologo di una Resistenza
link
20 novembre 2010
ore 21.00
ingresso 3 euro
La Mosca di Giotto
presenta:
Don’t Try – ovvero, l’agiografia del maledetto Bukowski
link
26 e 27 novembre
ore20.00
Imago Mundi & ManerManush – MAY – ALBERO D’ IMMAGINI
un evento di Teatro, Musica, Pittura e Poesia
link
3 dicembre
ore 21.00
ingresso 5 euro
Semiotiche Distratte “Il giardino dei sentieri che si biforcano”+ Art Lab “No – studio 1” + Malamurga link
4 dicembre
ore 21.00
ingresso libero
Controcorente – musica e poesia romana link
11 dicembre
ore 21.00
ingresso libero
BALAGAN TEATRO presenta
ALMANACCO DEL GIORNO D’OGGI 01 : La terra è mia!
link
17 dicembre
ore 21.00
ingresso libero
S. Aresu & T. El-ouaer
presentano:
Lohengrin figlio di Parsifal
link
18 dicembre
ore 21.00
ingresso libero
VIATOR#2
Di e con Tiziano Turci pianoforte e voce.
link

Volturnée Giugno 2010 – rassegna mensile di teatro, danza e buona cucina

  • giugno 7, 2010 10:40

RASSEGNA MENSILE DI TEATRO, DANZA E BUONA CUCINA

VOLTOURNE’E GIUGNO 2010

Volturnee giugno 2010 rassegna di teatro danza e buona cucina volturno via volturno 37 roma
clicca per ingrandire

venerdì 11 – I Nuovi Scalzi “La Fedele Isabella” (Commedia dell’arte)
venerdì 18 – Compagnia Franca Battaglia “La bella Lena” (nuova drammaturgia, teatro d’attore)
sabato 19 – “In Primis, in principio era la pasta” (serata di buona cucina)
domenica 27 -“Me-Teorismi di stelle nane” (teatro) + mostra fotografica + dj set
-continua a scorrere per maggiori info-


venerdì 11 giugno

Il gruppo
di Commedia dell’Arte

I NUOVI SCALZI

ha il piacere di
invitarti

Venerdì 11 Giugno alle ore 21


all’ex Cine-Teatro
Volturno,
via
Volturno 37 (termini)

a vedere lo spettacolo

LA FEDELE
ISABELLA

uno scenario di Flaminio Scala
regia di Claudio De Maglio

con

Ivano Picciallo  – Dottor Graziano
Grifoni
e Capitano Flavio

Emmanuele Perrucci  – Pantalone De’
Bisognosi

Annalisa Alagia   – Flaminia

Vladimir Doda   – Orazio

Chiara Spoletini Isabella

Gabriele Guarino  – Pedrolino

Olga Mascolo  – Franceschina/ Cornelio

Savino Italiano  – Arlecchino

Laura Mancini  – Olivetta

INGRESSO LIBERO

Lo spettacolo è vincitore del Grand Prix al V
Festival Internazionale delle Scuole Teatrali di Varsavia.

“La fedele Isabella”, di
Flaminio Scala, è un famoso scenario del primo periodo della Commedia
dell’Arte, rappresentato fra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘600 dalle
compagnie dei Gelosi e dei Confidenti con i più grandi interpreti
dell’Arte, quali Francesco Andreini, Isabella Andreini e Tristano
Martinelli.

Quarant’ anni or sono,
Ferruccio Marotti l’ ha studiato e pubblicato, scoprendo, attraverso una
commedia di Flaminio Scala, composta in vecchiaia, che trascriveva nei
termini della commedia erudita lo scenario dell’Arte, le strutture
comiche specifiche dell’Improvvisa e la sua temperie realistica, ben
lontana da quella dell’ ”Arlecchino servitore di due padroni”
goldoniano. Ne è derivata un’impostazione scenica spesso oscena e
fortemente derisoria, fondata sugli archetipi corrispondenti alle
categorie sociali dell’epoca, che mantengono intatta la propria
formidabile attrattiva grazie alla loro universalità.

I vecchi avari e viziosi,
simbolo dell’arroganza del potere, gli innamorati, incarnazioni della
vitalità della giovinezza, dei sentimenti e dei sogni, e i servi,
espressione della concretezza terrena che nasce dal bisogno, vero e
proprio trait d’union tra la sfera celeste degli innamorati e
quella diabolica dei vecchi. Un sistema di relazioni che affonda le
proprie radici nel carattere sovversivo del Carnevale: la
contrapposizione sociale tra i vecchi e i servi che ha come soluzione
(solo temporanea e solo sul palcoscenico) il rovesciamento dell’autorità
prestabilita e delle gerarchie vigenti per riaffermare la dimensione
popolare dell’aggregazione, della comunione e della fame di vivere.

La messa in scena de “La fedele Isabella” ha quindi  un’
attitudine di “scavo archeologico”, si fonda sul recupero della
drammaturgia d’attore propria dei Comici dell’Arte del Seicento, e lo
scenario originale di Flaminio Scala ha funzionato come base di partenza
per mettere in risalto il lavoro attoriale, fondato su codici di
recitazione fortemente anti-naturalistici, strettamente connessi al
lavoro sulla maschera.

Il fine ultimo è stato quello di dare vita ad un
teatro che si basa sul concetto di azione/reazione fisico-emotiva e
dunque riporta la relazione attore-spettatore su un piano più diretto,
spontaneo e come in questo caso gioioso, ma anche derisorio, senza per
questo tralasciare, anzi dando forza alla complessità delle relazioni
tra i personaggi e porta alla scoperta dell’universo delle maschere
(originali, di Amleto e Donato Sartori e di Stefano Perocco di Medusa),
dalle loro forme concrete a quelle che l’organicità della maschera
plasma sul corpo degli attori.


venerdì 18 giugno

Compagnia Franca Battaglia e Ass.Cult.Aver

La BELLA LENA

(prova aperta)


Viaggio verso l’estasi in 12 contrazioni



Nuova drammaturgia – Teatro d’attore

“Questa é la storia della solitudine e del coraggio, dell’incoscienza e dell’abbandono, di chi guarda avanti perché se guarda indietro si fa male. É la storia di Lena, la bella Lena, che confondeva i sogni con la realtá e cadde nelle mani di un drago, si rialzó e lo affrontó. Chi vuole sapere come andó a finire, deve iniziare un viaggio avanti e indietro nel tempo…”
La Bella Lena Compagnia Franca Battaglia 18 giugno 2010 teatro volturno
La bella Lena è la storia di un viaggio fatto per fame, per amore, per fame d’amore e di vendetta.
É una lotta dichiarata contro la morte, non solo quella fisica ma anche quella provocata dalla cancellazione della dignitá umana e dall’oblio.
La bella Lena é voler ricordare a tutti i costi.

Dal buio alla luce: chi é reale in questa storia resta al buio per molto tempo, mentre i fantasmi, i ricordi, il sogno sono in piena luce. Realtá e ricordo si capovolgeranno, fino a lasciare spazio alla consapevolezza.
La bella Lena é la storia di una ripetuta violenza subita e non dichiarata per paura, per vergogna o perché semplicemente si fa finta che non sia successo niente. Lena é in fuga, sta scappando dal suo nemico, anche se in realtá ne porta dentro di sé il frutto. Per quanto voglia scappare dovrá affrontarlo, prima o poi. Nella sua fuga incontra Soledad, uomo che si é fatto donna e che accompagnerá Lena fino alla fine del suo viaggio e oltre.

Poi c’é Salvatore (di Baia o Baía) che é il futuro e il frutto del grembo di Lena, c’é un quaderno-diario che legherá questi tre destini e la cui scoperta sará la causa scatenante di questo viaggio della memoria.
La vecchia capera è la voce del coro-giudice, perbenista e bigotta.
E ci sono i treni mai presi e le stazioni dove si resta bloccati, come in un ricordo. Poi un giorno succede qualcosa e quel ricordo diventa il motivo per salire al volo su un treno e continuare a vivere.

La Bella Lena Compagnia Franca Battaglia 18 giugno 2010 teatro volturno
con
VALENTINA CARBONARA
CIRO ESPOSITO
costumi e luci
ARIANNA PIOPPI
drammaturgia e regia
ILARIA MIGLIACCIO

venerdì 18 giugno 2010
ore 21:00
Ingresso libero

francabattaglia.blogspot.com


sabato 19 giugno

T
I D A

Teatro Instabile Di Aosta
e
MEDIABAZOOKO
PRESENTANO

Il
19 luglio il CinemaTeatroVolturnoOccupato
si trasforma in ristorante teatrale

con
una serata dedicata alla pasta, in cui la preziosa base di acqua e
farina

verrà
abbinata ai condimenti più gustosi, creativi e sfiziosi di pesce, carne
e verdure di stagione.

Signore
e signori:

“IN
PRIMIS”

In principio era la pasta.
(ed era deliziosa)

In Primis 19 Giugno 2010 serata culinaria
Risto-laboratorio itinerante dedicato alla creazione e
alla degustazione di primi piatti.




19 GIUGNO 2010 TEATRO VOLTURNO


(VIA VOLTURNO 37 – a
due passi dalla stazione termini)




UNA SERATA A BASE DI:


pasta


condimenti freschissimi, di stagione e di provenienza certificata


musica dal vivo a cura dei Wittgenstones Blues Trio


proiezioni culinarie


esibizioni teatrali a cura del Teatro De MeRode




Ingresso gratuito – tavoli liberi fino ad
esaurimento posti.


Si mangia a partire dalle 19.30




(P.S.  Meglio prenotare. I piatti potrebbero sparire molto in fretta!)




MYSPACE




PER INFO E PRENOTAZIONI:
inprincipioeralapasta@gmail.com
oppure Eugenio: 3477376132 Fabio:
3293137730

domenica 27 giugno

Me-teorismi di stelle
nane

Con
Elisa Menon e Ida Vinella

Regia
e adattamento drammaturgico : Ida Vinella

Testi
e consulenze: Caterina Venturini

Il gioco è un circuito ruotante.
Regola principale: correre senza fermarsi, mai.
Volontà obbediente
e identità malleabile: ottimi prerequisiti per procedere alla
conquista di alti livelli nella società.

Alla fine ci sarà anche un premio. Un
premio. Il circuito impone regole , il circuito impone regole e
cambiamenti , il circuito onnipresente ad accomodarti la vita, a
saperne di te. Tutto per te. Un dolce riguardo che si fa condanna se
per sbaglio ti fermi a pensare, rallenti o disobbedisci ai comandi.
L’ingranaggio del vortice interrompe il fluire, si retrocede fino
al riassestamento. Non ti è concesso. Se si è sovversivi non si
può continuare, la personalità non esiste, come pedine di un gioco
a punti.

Silenzio.

Il progetto si ispira al romanzo di
Caterina Venturini “Le tue stelle sono nane” (pubblicato nel
2009 da Fazi Editore). Ne coglie sostanzialmente l’aspetto di
denuncia , in particolare la condizione di precarietà del giovane
nella società in cui sceglie di entrare per poter assistere un
giorno allo splendere della sua stella nuova. Il circuito e il gioco
sono metafora di un tempo spietato che scandisce i ritmi di una
società globale che più si finge libera e aperta, più si rivela
intransigente e ossessiva.

ore 20.00 aperitivo
ore 21.00 spettacolo


a seguire: apre lo spazio espositivo “Corridoio Fotografico”
a seguire: DJ Set Reggae


Volturnée: Rassegna di Teatro Indipendente – Maggio 2010

  • aprile 27, 2010 13:55

Cine Teatro Volturno
Volturnée

Rassegna di Teatro Indipendente

Voltournée - Rassegna di Teatro Indipendente - maggio 2010


Venerdì 30 Aprile

h 20: aperitivo
h 21: Bit Scenika eCTI AttriceContro “Madama CIE”
Ingresso 5e.


Martedì 4 Maggio

h 20: aperitivo
h 21: TIDA e LSD – The Sgirlies in “Le Trote Blu”
Hypna P e TIDA – Studio di danza contemporanea
Ingressolibero, uscita a cappello


Venerdì 28 Maggio

h 20: cena toscana
h 21: Teatro da battaglia – “Acciaio – vita e canti di un mondo in trasformazione”

TEATRO DA BATTAGLIA
Acciaio
vita e canti di un mondo in trasformazione

“C’era la campagna oltre la città, poi venna la fabbrica, la soluzione promessa per tanti problemi, povertà, sottosviluppo…
e la vita continua, tenacemente, malgrado ogni trasformazione…”

Teatro da battaglia<br /> Acciaio - vita e canti di un mondo in trasformazione<br /> -C'era la campagna oltre la città, poi venna la fabbrica, la soluzione promessa per tanti problemi, povertà, sottosviluppo...<br /> e la vita continua, tenacemente, malgrado ogni trasformazione...-<br /> regia Carlo Nesler<br /> realizzato da Elisa De Sanctis, Elisa Poggelli, Marilena Bisceglia, Warner Vasquez, Paola Morini, Dalia Mattioni
regia:
Carlo Nesler
realizzato da:
Elisa De Sanctis, Elisa Poggelli, Marilena Bisceglia,
Warner Vasquez, Paola Morini, Dalia Mattioni

http://www.teatrodabattaglia.org/


CineTeatro Volturno
Via Volturno, 37 – Roma
(a 500m dalla Stazione Termini)

Workshop Poi-Bolas & Bastoni + AperiCena Teatrale + Spettacolo “Tu, Uomo!”

  • febbraio 17, 2010 15:21

SABATO 20 FEBBRAIO
TEATRO VOLTURNO
Via Volturno, 37  ROMA
(accanto a staz. termini)

Sabato 20 è sabato d’
Eventi


ore 11-18 Workshop Poi-Bolas & Bastoni

La compagnia Inerzia
presenta un Workshop di Giocoleria con Poi-Bolas e Bastoni
principiante base intermedio e avanzato!
trick, movimento nello spazio, ritmo e geometrie.
E tanto gioco e sperimentazione.
(il corso è a cappello)
www.inerzia.org


ore 20:00 AperiCena Teatrale

Un aperitivo cena messo in tavola con Arte
non solo culinaria!

ore 21:30 Spettacolo “Tu, Uomo!”
La compagnia Valdrada presenta
lo spettacolo Teatrale “Tu, Uomo!”
Affresco comico sul Lavoro
ingresso 4€ con vino in omaggio

Venerdì Aperitivo Ed Allenamenti Liberi di Giocoleria

  • gennaio 20, 2010 20:56

Ogni venerdì la sala teatro diventa spazio di allenamento e
sperimentazione per circensi e giocolieri: chiunque potrà esercitarsi
liberamente condividendo esperienze, tecniche e passioni per l’arte di
strada.
In funzione bar e galleria con area di libera esposizione a partire
dalle 19.

Ogni venerdì la sala teatro diventa spazio di allenamento e sperimentazione per circensi e giocolieri: chiunque potrà esercitarsi liberamente condividendo esperienze, tecniche e passioni per l'arte di strada. In funzione bar e galleria con area di libera esposizione a partire dalle 19.
Lo spazio è tuo, vivilo

Venerdì 27 Novembre Cinema & Teatro

  • novembre 26, 2009 10:55